Autori di destra, editori di sinistra

In margine alle celebrazioni per la scomparsa di Inge Feltrinelli vogliamo ricordare che le due opere di maggiore successo della casa editrice Feltrinelli, Il dottor Zivago e il Gattopardo, erano in totale antitesi con le idee rivoluzionarie e comuniste dell’editore? Nulla di più lontano del conservatore aristocratico Tomasi di Lampedusa e dell’anticomunista Pasternak che subì la persecuzione comunista. Se è per questo, il libro di maggior successo della casa editrice Laterza, storicamente di sinistra, fu l’Intervista sul fascismo di De Felice. Quel De Felice che fondò il revisionismo storico del fascismo pubblicando la sua monumentale opera su Mussolini con la casa editrice di sinistra Einaudi.

Questo per dire due cose: 1) l’organizzazione della cultura è a sinistra ma la cultura, la grande cultura è da tutt’altra parte. 2) I giochini su destra e sinistra, la distinzione manichea tra ignoranza dell’una e cultura dell’altra, saltano clamorosamente quando passiamo dalla militanza ideologica alla realtà e alla qualità delle opere e degli autori.

MV, 22 settembre 2018

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    Una famiglia ci vuole

    "Una famiglia ci vuole, anche per il gusto di andarsene via. La famiglia non è un monumento senza graffi e non è un lenzuolo candido e profumato. La famiglia è a volte un peso, a volte un incubo e perfino una zona scura o maleodorante come i calzini che vostro figlio semina per casa; a volte la famiglia è un pachiderma che si siede sullo stomaco e da cui sogni di fuggire. Ma una famiglia ci vuole, anche quando pensi di evadere; un punto di riferimento saldo e verace, dove torni te stesso e dove sei accolto a prescindere, non perché dai o perché fai ma perché sei, semplicemente sei. Tu, padre, figlio, fratello, nonno o nipote. Sei uno di loro, non devi pagare l'iscrizione."

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