De profundis per il centro-sinistra

Vi do un’anteprima assoluta. Il centro-sinistra è finito, bocciato dalle urne. Otto italiani su dieci non vogliono questo governo, il centrosinistra e i partiti che lo sostengono.

Sei su otto hanno votato per le opposizioni, più di due su dieci non sono andati a votare perché oltre a non volere questo governo, non si affidano nemmeno alle opposizioni.

È un risultato netto, schiacciante, già noto alla vigilia delle elezioni, che Renzi e Gentiloni non potranno negare o aggirare. I dati reali li conosceremo nelle prossime ore, ma il dato vero che già sapevamo, è così secco e prevedibile da non lasciar campo a equivoci e bugie.

Neanche i mitici brogli…

C’è il rigetto della politica, c’è il pregiudizio negativo verso chi governa, c’è il divorzio tra istituzioni e cittadini, tra governati e governanti.

Ma a questo malessere generale, a priori, condiviso da quasi tutte le democrazie europee, c’è un’insofferenza specifica per questo governo, per lo stridente contrasto tra la realtà miserella e la sua trionfalistica rappresentazione, per i temi logori e “corretti” della sinistra col suo vecchio gioco di prestigio dell’antifascismo e delle altre menate sul femminismo, l’immigrazione e l’indulgenza verso i delinquenti; c’è l’antipatia ormai diffusa per il propagandista Renzi che copre col suo incessante cicalare i lupi sordi e le gatte morte di governo e dei vertici dello Stato.

C’è insomma la conferma che si tratta di un governo di minoranza, non votato, non voluto dal popolo sovrano, imposto dalle cricche interne e internazionali.

E sarebbe assurdo pensare di tenerlo in piedi dopo il voto, diversamente denominato e sostenuto, tramite inciuci, col crisma dell’emergenza; sarebbe una beffa, un oltraggio e una violazione. Poi, tutto il resto è buio, incertezza e avventura.

Lo scopriremo solo scrutando.

MV, Il Tempo 5 marzo 2018

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2 commenti a De profundis per il centro-sinistra

  1. Cosma ha scritto:

    Requiescat in pace! Anche se temo un governo 5 Stelle-PD che sono concordi su tutto, tranne “l’onestà”.

  2. Ivano Gedda ha scritto:

    Mai come in questi ultimi tempi vale la massima che “il potere logora chi ce l’ha”, anche perché le leve effettive del comando sono dietro le quinte, nelle mani della finanza internazionale, che è divenuta purtroppo la continuazione della ormai defunta politica con altri mezzi. Chi ci mette la faccia si brucia! (ad eccezione, guarda caso, della Germania, in quanto l’Europa è stata costruita a sua immagine e garanzia). Lasciamo arrostire a fuoco lento i prossimi pentastellati, quindi…..avanti un altro. Parlano di Terza Repubblica, ma nessuno che si preoccupi che di repubblica in repubblica è svanito quel simulacro di stato che faticosamente si era costruito (fino a De Gasperi).


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    "Una famiglia ci vuole, anche per il gusto di andarsene via. La famiglia non è un monumento senza graffi e non è un lenzuolo candido e profumato. La famiglia è a volte un peso, a volte un incubo e perfino una zona scura o maleodorante come i calzini che vostro figlio semina per casa; a volte la famiglia è un pachiderma che si siede sullo stomaco e da cui sogni di fuggire. Ma una famiglia ci vuole, anche quando pensi di evadere; un punto di riferimento saldo e verace, dove torni te stesso e dove sei accolto a prescindere, non perché dai o perché fai ma perché sei, semplicemente sei. Tu, padre, figlio, fratello, nonno o nipote. Sei uno di loro, non devi pagare l'iscrizione."

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