Manifesto Conservatore

Essere conservatori vuol dire:

  • Difendere la natura rispetto ai mutanti
  • Valorizzare l’esperienza della vita e della storia sull’esperimento e sulla tecnica sovrana
  • Preferire la tradizione all’istante
  • Farsi carico del senso comune e comunitario, ritenere la coerenza, la fedeltà, l’onore, l’educazione basi irrinunciabili
  • Rispettare la famiglia e l’amor patrio come architravi della società
  • Ritenere che senza il senso del sacro, il legame sociale e religioso della società decadono in un barbaro cinismo.
  • Estendere la parità dei diritti ai morti e ai non ancora nati.

Siete disposti a riconoscere e rispettare un movimento di questo tipo? Provate a definire sul serio un movimento conservatore e vi classificano come mostri putrefatti. Ma che senso avrebbe vagheggiare un conservatore così corretto che non vuole conservare nulla oltre il forno a legna?

Il conservatore ama la varietà, il radicale preferisce la variabilità. Il primo valorizza le differenze ed elogia la continuità, il secondo esalta i livellamenti ed elogia le mutazioni.


Comments are closed.


  • Eventi

  • Facebook

    L’anticipazione di “68 TESI CONTRO IL ‘68”

    I. NON-EVENTO
    Nel '68 cambiò tutto ma non successe nulla. Non c'è un evento cruciale, storico, simbolico che abbia caratterizzato il 1968. Nessuna presa della Bastiglia, nessun assalto al Palazzo d'Inverno, nessuna decapitazione di sovrani e nessun avvento al potere. Non accadde nessuna rivoluzione e nemmeno un'insurrezione con vincitori e vinti, vittime e prigionieri. Non ci fu una guerra e nemmeno vere battaglie. Un anno povero di grandi eventi legati alla Contestazione ma pieno di parole, traboccante di slogan, di gesti simbolici, di sfilate, di proteste, di scontri, ma senza bilanci storici. Verboso, parolaio; interminabili e scontrose assemblee. Pochi fatti, tanta Chiacchiera. Il '68 non è un avvenimento storico ma un clima, un humus, forse un virus, una nube tossica o un gas esilarante, insomma un'ineffabile atmosfera che permeò un'epoca tutt'ora vigente e ne dettò le tendenze. Fuochi fatui per un incendio globale.

    (MV, “68 TESI CONTRO IL 68” (PP.120, 7 EURO) IN VENDITA DA MARTEDI' PROSSIMO NELLE EDICOLE CON “IL GIORNALE”
    ... EspandiRiduci

    Leggi su Facebook

    [I tweet di MV]
    È penoso, ma ci tocca difendere il governo-feto dei grillo-leghisti dall’aborto forzoso imposto dalla dittatura eurotedesca e dai domestici nostrani. I tiranni di fuori e i servi di dentro.
    ... EspandiRiduci

    Leggi su Facebook

    Da martedì in edicola in allegato a “Il Giornale”
    “‘68 tesi contro il ‘68”, un pamphlet su un anno che dura da un’eternità (120 pp, 7 euro)
    ... EspandiRiduci

    Leggi su Facebook
  • Twitter

  • Canale Youtube