Interviste

Il Mito dà senso al mondo

14 ottobre 2017

Intervista a cura di Manlio Triggiani uscita sul n.171 di Vie della Tradizione Il mito è la base della Tradizione: ...


Silvio, Matteo o Giorgia?

6 ottobre 2017

Centrodestra, intervista di Affaritaliani.it a Marcello Veneziani Matteo Salvini candidato premier con un progetto nazionale. Che cosa ne pensa? D’altronde ...


«Movimento violento. Un periodo buio»

12 marzo 2017

Intervista pubblicata su QN (Giorno, La Nazione, Il Resto del Carlino) sabato 11 marzo 2017 Marcello Veneziani, giornalista e scrittore, teme ...



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    I barbari a Parigi brindano alla coppa del mondo saccheggiando negozi di vini e champagne. Ieri la presa della Bastiglia oggi la presa della Bottiglia
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    Coltivate un paese dentro di voi

    "Sfreccio in treno davanti al mio paese natale e mi appare, come i santi, dentro una campana di vetro chiamata finestrino. In quella scatola trasparente e sfuggente c’è tutto il mio mondo d’origine, le persone, i luoghi, gli anni più cari, compresi tra due torri di guardia sul mare. Stento a riconoscere nella velocità del passaggio sagome di case, di vie, di lame e campagne familiari, strisce di mare all’orizzonte, abbozzi di vita e ombre di campanili. Intravedo al passaggio due figure umane fra gli ulivi e, improvvisato sciamano, trasloco dalla mobile località al loro fermo paesaggio. Tramite loro respiro quell’aria, tocco quei tronchi, entro nella loro inerzia. Cos’è il tuo paese natale…

    Non è il luogo dove resti pietrificato una vita, e nemmeno il luogo che abbandoni e cancelli; ma ti resta per sempre, come irraggiungibile ma sempre vicino nella sua lontananza. Quella cartolina appena balenata al passaggio è la cassaforte dove sono depositati i miei tesori, viventi o sepolti. La mia cassetta di sicurezza di gioielli immateriali, ma non privi di corpo.

    Coltivate un paese dentro di voi. Un posto che ami, dov’è la tua origine e che devi lasciare. Ma quel paese poi torna, nei sogni, nelle pause, nei lampi del viaggiatore che sfreccia veloce davanti ai suoi primi vent’anni. E ai secoli addietro da cui provieni e ai secoli postumi in cui tornerai in quel posto, in mezzo ai tuoi cari, terra tra i tuoi conterranei. Alla fine del viaggio si prega restituirmi al mittente."

    MV, Ritorno al sud ow.ly/Othj30kXnHr
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