Stai visualizzando i contenuti con tag "politica"

Che la mattanza cominci

4 gennaio 2018

Odore di urne, odore di giostra e di mattanza. Per due mesi filati. Passo tra i Palazzi della politica, dopo ...


Anno zero

2 gennaio 2018

Ieri il nostro Millennio è diventato maggiorenne. Ha compiuto 18 anni e può dunque votare, patentarsi, è l’anno zero della ...


Mummiarella show

31 dicembre 2017

Era una voce che da anni saliva dall’Italia, dai media, dalle istituzioni, dalle imprese e dai sindacati, da donne, vecchi ...


Mussolini, il personaggio dell’anno

30 dicembre 2017

Il personaggio del corrente e morente anno 2017 è pelato, mascella volitiva, nascita romagnola, coniugato con svariati figli e qualche ...


Forza Raggi, torna a studio

29 dicembre 2017

Autodenuncia di fine anno. Confesso, sono tra quelli che al ballottaggio per il sindaco di Roma un anno e mezzo ...


La politica è un Moloch

22 dicembre 2017

Per Natale sgozziamo la Boschi. La politica in Italia è un Moloch affamato di sacrifici umani. Per lenire i veleni ...


Apologia di Angelino

11 settembre 2017

Mi accingo all’impresa più difficile che si possa compiere al momento: l’apologia di Angelino Alfano, l’unico che riesca a mettere ...


La politica è un topo morto

20 giugno 2016

La politica è un topo morto. È questo il responso globale delle urne. Mezza Italia non va a votare e ...



  • Eventi

  • Facebook

    Animali estinti: il Politologo

    Come li compatisco, i politologi. Un tempo fiorivano, sui rami dei giornali erano appesi a grappoli, brillavano giulivi nei cieli della politica, per dirla in gergo mentanese.

    Il politologo era un incrocio tra l'ostetrico, l'esorcista e il veterinario dei politici. Adesso prova a dare del politologo a qualcuno, rischi la querela. I politologi sono animali estinti o quiescenti e i superstiti sono tornati al mestiere d'origine: si fanno chiamare storici, economisti, sociologi, scienziati, perfino giornalisti.

    A me politologo? Dillo a tua sorella. Perché è scomparsa la materia prima, la politica, o è irriconoscibile alle loro analisi, sono saltati i partiti e i sistemi, i paradigmi e le ideologie. E i politologi, come i venditori di mangiadischi, sono fuori mercato.

    Da noi la politica è riassunta nella formula 4.0 – quattro leader animatori e poi zero – si risolve nelle loro personalità e nel sedare gli insubordinati delle rispettive tribù monoteiste. Sicché il politologo si è atrofizzato, prima gli si sono paralizzati gli arti, destro e sinistro, poi è stecchito. Non è colpa sua.

    Anch'io un tempo ero tacciato di essere politologo, poi mi curai, riuscii a smettere. Ora scrivo su tre toni, il comico, per cogliere il lato ridicolo e grottesco della politica e non solo; il nostalgico, per nutrire il sentimento della vita e il pensieroso, per cercare il pensiero dopo la morte della filosofia. Il politologo oggi è un monologante. O un politico virtuale o mancato. O peggio, è un guardone incline alla coprofilia. Scomparso dai media il Politologo lo trovate nei parchi jurassici, tra il mammut e il tirannosauro.
    ... EspandiRiduci

    Leggi su Facebook
  • Twitter

  • Canale Youtube