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I Mostri di oggi, i Draghi di domani

26 Maggio 2019

In una domenica di maggio travestito da novembre arrivò finalmente il giudizio di Dio, l’ordalia elettorale che dovrà decidere i ...


Piccolo promemoria europeo

25 Maggio 2019

Prima di votare per l’elezioni europee non sarà male un piccolo ripasso di storia per rovesciare il raccontino ufficiale che ...


Il teatrino d’Europa

16 Febbraio 2019

Chi è burattino? Chi non ha autonomia di vita e di movimento ma viene mosso da altri che gli danno ...


Francia e Germania contro l’Europa

26 Gennaio 2019

Dunque, la Germania al posto dell’Europa nel consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. Il franco francese anziché l’euro nei paesi ...


Ue che manovra

25 Ottobre 2018

Qua si mette male, molto male. Il guaio non è la manovra economica che sarà pure inappropriata e insufficiente ma ...


Lo spread esiste, il popolo no

17 Ottobre 2018

Il Corriere della sera, in un editoriale di Angelo Panebianco, è arrivato a sostenere che lo spread è reale, mentre ...


Il Muro di Bruxelles

10 Ottobre 2018

Ma davvero tra sei mesi quest’Europa non ci sarà più, come hanno detto sia Di Maio che Salvini? Se è ...


Media contro popolo

15 Settembre 2018

Cara Lilli Gruber, ma come possono fidarsi gli italiani di lei se scrive su Sette un commento con un titolo ...



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    Camilleri, senza esagerare

    Quando muore un personaggio pubblico bisogna rispettare la memoria e difenderlo dai suoi impietosi detrattori ma anche dai suoi esagerati incensatori. Andrea Camilleri era uno scrittore televisivo che vendeva libri, che intrigava con le sue trame e il suo linguaggio fantasiculo; che sapeva gigioneggiare dall’alto dei suoi novant’anni, recitando un ruolo ironico-profetico da oracolo televisivo che parodiava bene Fiorello. E poi, per compiacere la Ditta, Camilleri andava sul sicuro, faceva l’antifascista, seppure molto postumo, ieri antiberlusconiano, oggi antisalviniano ma sempre contro il Duce, a babbo morto. Una polizza per la gloria.

    Era uno scrittore bravo, non un Grande Scrittore, come lo presentano. Non entra nella grande letteratura, non esagerate, ma rimane nella bestselleria corrente e nella personaggeria letterario-televisiva. Non rendetelo ridicolo, paragonandolo a Pirandello e Verga, e pure a Sciascia. Via, abbiate senso della misura. Non mettetegli pennacchi e aureole, abbiate rispetto di un morto.

    MV
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