Articoli

Sala torna a Piazzale Loreto

Sala rianimazione fascismo e antifascismo. Non è un nuovo reparto clinico per malati mentali e terminali ma è l’eroica impresa del sindaco di Milano, Beppe Sala, che in piena estate del 2017, ha resuscitato il fascismo e l’antifascismo. Lo ha fatto per compiacere l’Anpi, l’associazione partigiani postumi, lo ha fatto per vincere (truccando) la gara [&hellip

Torturati da leggi ideologiche

Non so se sia per merito del governo in carica, del Pd renziano o della Boldrini, ma il Parlamento italiano si occupa solo di leggi ideologiche, che spaccano il Paese e servono a rassicurare la sinistra che ancora esiste. Ius soli, femminicidio, unioni gay, tortura, solo per citarne alcune di famose e di recenti. Prendete [&hellip

La 500, sorella auto

A vederla sembra ancora una bambina, e invece martedì ha compiuto 60 anni. Parlo della Cinquecento, la mitica macchina cucita addosso agli italiani, tanto era stretta, anzi aderente al guidatore. È nata lo stesso giorno di Garibaldi, e forse non fu un caso, perché pure lei unificò l’Italia dalle Alpi alla Sicilia. L’eroe dei due [&hellip

Villaggio, il Marx degli impiegati

Paolo Villaggio è stato il Marx degli impiegati. Ma nel doppio senso di Karl Marx e di Groucho Marx, il teorico del comunismo e il mago del comicismo. Perché Villaggio ha rappresentato il riscatto surreale degli oppressi, trasformando una vittima, oscura, anonima e insignificante, in un protagonista assoluto ed esilarante. Ai sottoposti, Villaggio non offrì [&hellip

La fabbrica dell’odio a pieno regime

A leggere, ad ascoltare i commenti dedicati dai media “ar’ valoroso popolo de sinistra”, si direbbe che tutto il mondo circostante – la destra, i conservatori, i cattolici non imbergogliti, i fascisti o presunti tali, perfino i grillini – conosca un solo sentimento: l’odio. L’odio per i neri, per i migranti, per gli zingari, per [&hellip

Roma sotto Zero, l’Italia in Vasco

Ti svegli una mattina di luglio e ti ritrovi a sorpresa in pieni anni settanta. Due italie si affrontano stasera ma non sono democristiani e comunisti, divorzisti e antidivorzisti ma Sorcini e Blasco-fan ovvero seguaci di Renato Zero e di Vasco Rossi. Due eventi grandiosi, uno a Modena con 220mila persone di cui alcune migliaia [&hellip

Il regime dei giganti

Il mito dello sport è stato uno dei tratti salienti e specifici del fascismo, della sua ideologia e del regime, del consenso popolare che raccolse e della mobilitazione di massa che promosse. Ma il mito dello sport è al tempo stesso uno dei tratti che più hanno avvicinato il fascismo alla sua epoca, alla modernità, [&hellip

Roma martire d’Italia

Oggi è la festa patronale dei romani ed io nel nome di San Pietro e San Paolo, vorrei dimenticare per un giorno il degrado della Capitale e l’operato della Raggi per difendere Roma Capoccia e denunciare la discriminazione a suo danno. Mi sono stancato di sentir parlare di questione settentrionale o padana, di questione meridionale [&hellip

Procediamo per fallimenti alternati

Mettiamo da parte i vessilli e le tifoserie e proviamo a ricavare una lezione dai ballottaggi di domenica scorsa. Per cominciare c’è una regola che ormai vige da tempo nel voto: perde chi governa, vince chi non governa. È una regola inesorabile che da 25 anni vige anche alle politiche e che ha trovato larga [&hellip

L’Italia in mano a quattro vecchi

Ma chi è oggi il numero uno in Italia? Fino a l’anno scorso avremmo detto senza indugi Matteo Renzi. Era lui il protagonista assoluto, Dominus e Istrione senza rivali, incarnazione del Potere e della sua Comunicazione. Ora che Renzi ha subito varie mutilazioni tra cui la castrazione referendaria, è difficile dirlo. Ci sono molti coprotagonisti, [&hellip

Zingari o Rom, realtà o menzogna

La leggenda dei rom e la realtà degli zingari. Se volete capire che cos’è il politicamente corretto inalberato dalla sinistra e adottato da quasi tutti i media, e quali  danni realmente produce nella vita quotidiana, i rom sono il campione perfetto. Dunque un tempo dicevi zingari e mettevi subito mano al portafogli o alla borsetta, [&hellip

L’arto fantasma

Articolo tratto dal numero di Tempi in edicola Ho passato mezza vita a difendere, motivare, ripensare la destra. E ho passato l’altra metà a riconoscere che è superata, tramontata, inadeguata. Per fortuna nel mezzo ho fatto e scritto molte altre cose che con la destra non c’entrano niente e che reputo più importanti. Ma non mi [&hellip

Quel paese così vitale, così mutato

È stato chiesto a MV di svolgere la traccia della maturità dedicata al boom economico dell’Italia negli anni 50 e 60 A cavallo tra gli anni cinquanta e gli anni sessanta, l’Italia cambiò come mai era accaduto nella sua lunga storia. Neanche le guerre, i cambiamenti di regimi e di stati, trasformarono il nostro Paese [&hellip

Almirante, Berlinguer e la Dc nella centrifuga grillina

Luigi Di Maio è un perfetto ominarello, come si chiamano a sud i ragazzi che si vestono da grandi o si danno l’aria di essere già adulti. Sempre vestito d’ordinanza, come se andasse a un colloquio d’assunzione per una rete di vendita, Di Maio rappresenta l’anima istituzionale del Movimento 5stelle, come Alessandro Di Battista rappresenta [&hellip

Ius soli? Non regge da solo

Ma cos’è questa frenesia di approvare lo ius soli in un momento in cui gli italiani si sentono assediati, circondati, invasi da imponenti flussi migratori? Perché un Paese col più pesante deficit della sua storia, afflitto da mille piaghe urgenti, deve dare la priorità al varo di questa norma prima che il governo vada a [&hellip

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