Unioni gay, Veneziani: “Aberrante. Ue non imponga dogmi a una civiltà giuridica millenaria” (Intelligo News 22/07/2015)

di Adriano Scianca

“Impongono nuovi dogmi a una civiltà giuridica millenaria”. Così lo scrittore Marcello Veneziani giudica la sentenza della Corte di Strasburgo che ha bocciato l’Italia sulle unioni gay. E, intervistato da IntelligoNews, aggiunge: “Stanno frammentando la società, resteranno degli individui che rispondono solo alla propria volontà”.

Veneziani, cosa pensa della sentenza di Strasburgo sulle unioni civili?

«Trovo aberrante che una Corte si permetta di entrare in contrasto con una civiltà giuridica millenaria basata per l’appunto sulla centralità della famiglia per dettare norme a cui tutti noi dovremmo attenerci. Il nostro sistema giuridico ha dei millenni, sacrificarli sull’altare del presente solo perché negli ultimi tempi vanno di moda le unioni gay come battaglia centrale della società mi sembra davvero inaccettabile». 
L’esortazione viene peraltro ancora una volta da un ente sovranazionale… 
«È incredibile: l’Europa non ci aiuta in niente, non ci è vicina sul caso dei Marò, ma si permette di intervenire sul tema delle unioni civili e per giunta con questo tono minatorio…».
Ingerenze a parte, del merito della sentenza cosa dice? 
«Io credo che non ci sia nessun dogma, non dobbiamo accettare nessuna verità e per giunta senza possibilità di discussione e di obiezione. Io credo che bisognerebbe stabilire questo: che la famiglia resta l’unica entità riconosciuta a livello pubblico, poi nella vita privata ognuno è libero di fare quello che vuole».
Cosa pensa, invece, dell’altra sentenza recente a proposito dei trans che possono vedersi riconosciuto il nuovo sesso senza fare l’operazione ai genitali? Si diceva che l’ideologia gender non esistesse, ma qui sembrerebbe proprio il contrario…
«Infatti questa sentenza ne è la piena conferma. Il genere ora non ha più a che fare con un qualche dato fisico o biologico, è solo volontà. Il che significa che non conta chi sei, ma chi vuoi essere. Ma così si frammentano e si disperdono le società, dato che alla fine restano degli individui che rispondono solo alla propria volontà e non hanno nessun codice oggettivo a cui attenersi».

http://www.intelligonews.it/articoli/22-luglio-2015/28923/unioni-gay-veneziani-aberrante-l-ue-non-imponga-dogmi-a-una-civilt-giuridica-millenaria

Condividi questo articolo

  • Facebook

  • Canale Youtube

    Canale Youtube
  • L'ultimo libro di Marcello Veneziani

    Marcello Veneziani

    Giornalista, scrittore, filosofo

    Marcello Veneziani è nato a Bisceglie e vive tra Roma e Talamone. E’ autore di vari saggi di filosofia, letteratura e cultura politica. Tra questi, Amor fati e Anima e corpo, Ritorno a Sud, I Vinti, Vivere non basta e Dio Patria e famiglia (editi da Mondadori), Comunitari o Liberal e Di Padre in Figlio- Elogio della Tradizione (Laterza); poi Lettera agli italiani, Alla luce del mito, Imperdonabili, Nostalgia degli dei, La Leggenda di Fiore, La Cappa e l’ultimo suo saggio Scontenti (Marsilio).
    Ha dedicato libri alla Rivoluzione conservatrice e alla cultura della destra, a Dante e Gentile. Ha diretto e fondato riviste settimanali, ha scritto per vari quotidiani, attualmente è editorialista de La Verità e di Panorama.

    Leggi la biografia completa

Le foto presenti su questo sito sono state in larga parte prese da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione non avranno che da segnalarlo a segreteria.veneziani@gmail.com e si provvederà alla rimozione.

© 2023 - Marcello Veneziani Privacy Policy