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Buon Natale, anzi buona natalità

Ma ora che è Natale, vogliamo parlare di natalità? L’Italia, confermano i dati Istat, vive un’emergenza di primo grado, ne va della sua sopravvivenza: è il Paese che fa meno figli al mondo e i decessi superano di gran lunga le nascite. Ogni due nati tre deceduti. Un mortorio, altro che natività. L’odio verso il Natale [&hellip

Altro che legge Zan, la priorità è la famiglia

Mentre la sinistra detta legge a colpi di omotransbifobia, e i mass media incitano la Meloni e Salvini a scannarsi tra loro nella gara dei consensi, avviene un sorpasso storico che non nota quasi nessuno: la destra venuta dal Msi e da An supera nei sondaggi Swg la sinistra venuta dal Pci e dall’Ulivo. Non [&hellip

Le labbra di zia Ninetta

Zia Ninetta rimase nei secoli vacantina (nubile) perché non avrebbe mai sopportato di avere un uomo accanto; le avrebbe sporcato casa, infastidito a letto, preteso servizi, stirate e pranzetti che zia Ninetta non voleva fare. ‘Nzia Mai (non sia mai). Così rimase la Signorein per antonomasia. Per non sporcare casa andava a farsi il bagno [&hellip

Disonora il padre e la madre

Genitore 1 a genitore 2, passo e chiudo la famiglia. Non è una comunicazione in codice della Volante ma è il nuovo codice della famiglia, già adottato in mezza Europa e ora negli Stati Uniti e ripristinato in questi giorni da noi da questo governo (come annunciato dal ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, sulla carta d’identità [&hellip

Elogio della casa al tempo del domicilio coatto

Dove stiamo andando? Sempre verso casa, scriveva Novalis. L’Italia è il paese che ha la più alta percentuale al mondo di proprietari di case. Gli altri popoli non vogliono immobilizzare i loro capitali e la loro vita in quella Grande Cuccia o grembo materno. Quando ci dicono che stiamo peggio degli altri paesi europei pensiamo [&hellip

La gioia del presepe tornante

Il giorno dell’Immacolata, a casa mia, facevamo il presepe. Era un rito domestico di edilizia sacra che da bambino mi dava gioia. Riprendevano vita dopo un anno di latenza i personaggi, il bue, l’asino, le pecore e le oche, la grotta e la stella cometa. Si rianimava di luce la casa, gremita di angeli, pastori, [&hellip

Cosa resta del metodo Bibbiano

Se un italiano insulta un nero sta tornando il razzismo. Se un ragazzo schiaffeggia un coetaneo antifascista sta tornando il fascismo. Se qualcuno offende un gay sta dilagando l’omofobia. Se un’inchiesta rivela un sistema criminale che toglie i bambini ai loro genitori per venderli ad altri, non è successo niente, è solo un episodio da [&hellip

Un ponte tra vecchi e giovani

Ma non si può correggere strada facendo il reddito di cittadinanza, renderlo socialmente più utile, eticamente più degno, economicamente più sostenibile, collegato a un’attività anziché a una passività? Non dico abolirlo, a questo punto, dico almeno correggerlo, riportandolo alla realtà. Cerco di spiegarmi. Innanzitutto, cosa non va del reddito di cittadinanza? Che viene assegnato lasciando [&hellip

Che resti in famiglia

Una tempesta di fake news si è abbattuta sul Congresso Mondiale delle famiglie in corso a Verona. Mai vista una concentrazione così massiccia di false notizie, giudizi sprezzanti, boicottaggi, terrorismo e intimidazioni. La famiglia trattata come un nucleo eversivo, i suoi sostenitori presentati come negazionisti delle violenze alle donne, omofobi e sessisti, nemici della donna [&hellip

Arrestatelo, elogia la famiglia

Più che il congresso mondiale della famiglia, in programma a Verona a fine mese, colpisce la mobilitazione isterica, ideologica e intollerante della sinistra italiana, delle sue portaerei a mezzo stampa, contro la famiglia e il suo contesto. Si può dissentire sul ruolo della famiglia, e ancor più sulle manifestazioni in suo favore; ma non si [&hellip

Carnevale di un tempo remoto

Ritrovo in soffitta le tracce di un remoto carnevale: vestiti e piume d’indiano per un giovedì grasso di tanti anni fa, e poi abiti da fatina e da soldato di più recenti carnevali. Rivedo il calore di una tenera vita da babbo, piena di premure e disagi; le maschere di una domenica mattina in una [&hellip

Il segreto di Natale

Su, venite intorno al presepe che vi svelo il segreto di Natale. È un segreto semplice, banale, risaputo, ma nessuno ci bada. Ve lo dico a rovescio: provate a festeggiare Natale solo tra coetanei, di qualunque età voi siate. E provate a festeggiarlo solo tra persone dello stesso sesso, amici o coppie omosex, non importa. [&hellip

Storia di una casa disfatta

Ho visto una casa finire in brandelli, e non per un terremoto, un incendio, una fuga di gas. Una famiglia stagionata, di componenti adulti, con delibera unanime, ha deciso di sciogliersi, dopo definitive separazioni e sopraggiunti limiti d’età. E ha deciso di smantellare la casa disabitata. Una come tante, niente di straordinario; le famiglie sono [&hellip

La famiglia soffre di mononucleosi

La famiglia mononucleare. Ma che vuol dire? Spiegano seri sociologi, economisti, statistici e antropologi che sta per famiglia con un solo elemento. Ma siete scemi? La famiglia-tipo era di almeno quattro elementi, poi fu coppia, ora uno solo. È come dire: i quattro moschettieri erano tre ma ne ricordo solo due: d’Artagnan… Oppure c’è la [&hellip

La svolta del Papa

Mea culpa, deo gratias, miracolo. L’altro giorno non facemmo in tempo a scrivere della Chiesa e del Papa, silenti sul tema della famiglia e loquacissimi sull’accoglienza dei migranti, che il Papa si occupò ancora di migranti col solito piglio da Ong. Vedemmo così mestamente confermato quel che avevamo scritto la mattina. Ma ieri il miracolo. [&hellip

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