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L’angoscia di Stato per le quattro emergenze

Ma che razza d’estate stiamo vivendo? Ci stanno inoculando ogni giorno potenti dosi di angoscia attraverso una tempesta perfetta di emergenze: la risorta pandemia e l’annuncio di nuove campagne vaccinali; la minaccia della guerra e dei suoi effetti sulle nostre società; la disgrazia del clima e dell’ambiente con le tragedie che abbiamo sotto gli occhi; [&hellip

La Puglia non è una fiction ma…

Caro Direttore, piacerebbe anche a me che la Puglia fosse scoperta, amata e visitata per ragioni un po’ meno banali e superficiali di quelle che solitamente si ripetono, ormai come un rosario, per vantare le nostre attrattive. Sarei anch’io molto più contento che venissero da noi per le cose che tu scrivi, oltre che per [&hellip

La democrazia è un bluff che nasconde l’oligarchia

Chi è Mario Draghi? È un oligarca occidentale, come molti altri capi dell’Europa. La macchina propagandistica nostrana, non diversa da quella russa, definisce oligarchi i potenti russi mentre definisce gli oligarchi italiani i “migliori” (in latino “optimates”). Loro sono dominati dai “pessimi”, noi dagli “ottimi”, il governo dei migliori: classificazione ideologica, è evidente. In realtà [&hellip

Ma i Vinti di Verga non sono solo i poveri

Se non fosse per la traccia agli esami di maturità, il centenario di Giovanni Verga sarebbe trascorso in sordina. Poche rievocazioni, pochissime analisi, cerimoniosi silenzi. E la traccia scolastica suggerisce l’idea che i vinti di Verga siano i poveri e oppressi, senza diritti, lasciando l’impressione di un impegno sociale e socialista di Verga che, come [&hellip

L’Occidente si è ristretto

Qualunque sia il giudizio sulla guerra in Ucraina e qualunque sarà l’esito della rovinosa crisi che sconvolge il mondo, possiamo già dire una cosa: è profondamente sbagliato continuare a credere che l’Occidente sia il mondo e che i suoi modelli, i suoi canoni, le sue linee siano la guida del pianeta. I governi euro-atlantici e [&hellip

I colori proibiti di Evola

Ci voleva uno spirito libero e spregiudicato come Vittorio Sgarbi per ospitare al Mart di Rovereto fino a settembre una gran bella mostra sull’autore più proibito d’Italia: Julius Evola. Una mostra in sordina, intitolata Lo spirituale nell’arte e dedicata al suo breve ma fertile periodo di pittore che chiuse cento anni fa quando non aveva [&hellip

Sorel tra socialismo e fascismo

L’anello di congiunzione tra fascismo e comunismo è un ingegnere filosofo amato da Lenin e da Mussolini, da Gramsci e dai sindacalisti rivoluzionari. E’ un pensatore, di cui quest’anno ricorrono i cento anni della sua morte, che teorizzò nel primo novecento la rivoluzione separandola dall’idea di progresso e rappresentò la lotta di classe, separandola dal [&hellip

Tutti pazzi per Hitler

Da quando le competizioni sportive mondiali sono azzoppate dall’esclusione dei russi, un nuovo sport appassiona il pianeta e lo coinvolge per intero, russi inclusi. Possiamo chiamarlo “il lancio del Fuhrer” e consiste nel lanciare Hitler sul terreno dell’avversario. Si guadagna punti se il lancio tocca terra; l’avversario deve attrezzarsi di padel e rimandare Hitler nella [&hellip

Da Cinque Stelle a due Babà

E alla fine, dei Cinque Stelle rimasero solo due Babà nelle stanze del Potere. Evacuato Conte, ridotto ormai a prestigiatore di strada, sono rimasti due souvenir del grillismo nel cuore delle istituzioni. Vi ricordate la loro rivoluzione anti-sistema, la foga populista e antipolitica contro l’Europa, le Istituzioni, i Tecnici, i Poteri forti, Mattarella, i Partiti, [&hellip

La politica marcia compatta sotto il comando Nato

Il regime dell’informazione ha adottato il parental control per filtrare e bloccare l’accesso dei cittadini all’altra faccia e all’altra versione, della guerra in Ucraina, come è già stato con la pandemia e con altre vicende, come il voto in Francia. Siamo trattati da minorenni costretti a sciropparsi, senza soluzione di continuità, il Racconto Illustrato di [&hellip

Per non morire Democratini

Scusate se insisto, ma la prima questione politica – lo dico senza mezzi termini- è buttare fuori dal potere il partito dem, la sua Cupola e le sue greppie. Non semplicemente dal governo ma dal potere, in tutte le sue latitudini, dove si è radicato e detta legge. I governi sono fragili e precari se [&hellip

Dante e il sud

Raccontava una sera a cena Elena Sofia Ricci che il suo ricordo di Dante Alighieri è strettamente legato alla sua bravissima insegnante di lettere, barese, e all’inconfondibile inflessione con cui leggeva i versi danteschi. Al punto che lei stessa non può fare a meno di recitarli in stretta cadenza barese; si esercitò quella sera e [&hellip

La leggenda proibita di Italo Balbo

Italo Balbo fu una leggenda mondiale, prima che un protagonista storico di prima grandezza. Eppure l’Italia oggi lo cancella sugli aerei di stato perché fu fascista. Interventista alpino nella grande guerra, dannunziano a Fiume e nella reggenza del Carnaro, fascista prima del fascismo; ras di Ferrara e Quadrumviro della Marcia su Roma a soli ventisei [&hellip

Dio si dimetta, qui regna il caos

“La scienza non ha bisogno di Dio” diceva sin nel titolo un libro di Edoardo Boncinelli, fisico e genetista, che insegnava – paradosso divino – al San Raffaele. Non c’è nessun disegno intelligente, tutto si evolve per caso, nel caos e tramite errore, rincarava Telmo Pievani in tema di evoluzione. Da scimmie casual a umani [&hellip

La rifondazione materna e le nascivendole

E se la politica ripartisse dalla maternità, ovvero dal ruolo insostituibile delle madri nel governo della vita pubblica e dalla rifondazione materna della politica? La proposta mi giunge da Viviana Micheli, docente di Liceo Classico, ora in pensione. Ed è una proposta unita a una bozza di progetto per valorizzare il ruolo centrale della maternità [&hellip

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