Articoli

Quella lettera mai scritta a Gentile

Trent’anni fa, col neonato primo governo di centrodestra, il ministro delle poste Pinuccio Tatarella, vicepresidente del consiglio, emise un francobollo per ricordare i cinquant’anni dalla morte, dall’assassinio, di Giovanni Gentile. Trent’anni dopo, un analogo francobollo del governo di destra-centro viene emesso per ricordare il filosofo ucciso. Ricordo meritorio, come la mostra dedicata a Gentile, pur [&hellip

L’Europa è abortita

L’ultimo atto a Bruxelles rivela cos’è davvero l’Unione europea: un aborto. L’Unione Europea non è mai nata, ha rifiutato di darsi un’identità, in compenso ora inserisce l’aborto tra i fondamenti etici e giuridici dell’unione. Lo fa non per un’esigenza pratica ma è una pura petizione di principio, una professione di fede e ideologia. Questa specie [&hellip

Spiragli di luce in terra ma Dio resta in ombra

Con la dichiarazione Dignitas infinita, Papa Bergoglio ha acceso finalmente un po’ di speranza e di fiducia nei cattolici di sempre e nella gente di comune buon senso, che si riconosce nella realtà della vita, nei suoi legami più forti e non nelle ideologie e nelle pratiche diffuse che vogliono negarla. Il documento del dicastero [&hellip

Mafie ideologiche e governi impotenti

Ma come è finita la partita tra intellettuali e potere? Trent’anni fa, quando nacque il primo governo di centro-destra, esprimevo così il disagio bilaterale di chi viene definito intellettuale di destra: tra gli intellettuali non ti perdonano di essere di destra, nella destra non ti perdonano di essere intellettuale. E aggiungevo che a sinistra sono [&hellip

Non fu un genio, ma solo Eugenio

La Repubblica ha celebrato con grande enfasi il centenario della nascita del suo Fondatore e Papa laico, Eugenio Scalfari. Da quando apparve a Papa Bergoglio, Scalfari completò il suo tragitto multicolore. È stato, come lui stesso rivendicava alla fine dei suoi anni con candore leggermente spudorato, fascista e antifascista, monarchico e repubblicano, anzi fondatore de [&hellip

C’era una volta Marcello, il latin lover

Marcello, ah Marcello. A cent’anni dalla sua nascita, a ventotto dalla sua morte, Marcello Mastroianni resta nell’immaginario collettivo, e nei suoi luoghi comuni, la rappresentazione verace dell’italiano: belloccio, serioso, loquace, latin lover e sex symbol, dalla voce un po’ nasale, inconfondibile ma senza tratti particolari. Tutti i grandi attori della commedia all’italiana erano in fondo [&hellip

Dopo l’Occidente tramonta la globalizzazione?

La denuncia del declino dell’Occidente che si annuncia ormai da cent’anni, nacque da un’opera dal titolo grandioso e bugiardo, Tramonto dell’Occidente. Grandioso non solo per il successo che ebbe, né solo per il tempismo con cui venne alla luce, dopo la prima guerra mondiale; ma per la visione del mondo, l’impianto storico e drammaturgico, le [&hellip

Le otto “i” che affossano la scuola

Ma in quale altrove si è cacciata la scuola, sparita dai radar pubblici e dall’interesse generale? Come se la passano le scuole, al di là dei piccoli episodi civetta che ogni tanto rimbalzano nell’informazione globale, tra ramadam, gendermania, bullismo e mobilitazioni? Ora che riprendono le lezioni dopo la pausa pasquale – retaggio vacanziero di una [&hellip

Sei poeta e ami il tuo paesino? Sei violento

Voi non potete immaginare a che punto sta arrivando il regime di sorveglianza che si sta imponendo giorno dopo giorno nella nostra vita quotidiana, a cominciare dalle pieghe più marginali dei social. Devo raccontarvi un’esperienza, personale e non solo, che ci dice dove porta la demenza dell’Idiozia Artificiale (chiamata stupidamente Intelligenza Artificiale) ibridata all’ideologia woke. [&hellip

Kafka il corvo, lo scarafaggio e le sirene

Franz Kafka non si perdonò mai di esistere e si perseguitò con la scrittura, si sentì gettato nel mondo, come un insetto cosciente e inerme, schiacciato dalla vita, dal potere e dall’insensata potenza del nulla. Non voleva tuttavia infierire sul prossimo, rovesciando sui lettori i suoi incubi; dispose di bruciare le sue opere inedite; bruciale [&hellip

La poesia dei paesini perduti

Nei giorni di Pasqua vi consiglio un fioretto civile e sentimentale: andate a ritrovare un paesino del vostro passato. Fate visita a quel piccolo, vecchio, parente delle vostre origini; tutti abbiamo un piccolo paese nel cuore, nativo o adottivo, o sfiorato solo in un giorno d’infanzia o di gioventù. Portatevi come compagno di viaggio un [&hellip

La civiltà letteraria finisce e nessuno ci bada

Ma che fine ha fatto il dibattito culturale, la controversia intellettuale, la sfida tra pensieri divergenti? Avete notizia di quella che un tempo era la critica letteraria, l’argomentata discussione di un testo, la disputa tra autori o quantomeno tra autori e recensori? Si, erano esercizi di élite, interessavano una minoranza colta, pur corposa; riguardavano i [&hellip

Se la canzone riflette il male di vivere

Spesso il male di vivere ho incontrato, poetava Eugenio Montale. Quel male di vivere s’insinua anche nella musica leggera, che pure esprime la voglia di leggerezza e di spensieratezza. La canzone e il nulla. Tema vago e vagamente minaccioso. Ne abbiamo parlato l’altra sera al Festival di popsophia ad Ancona, tra una canzone e l’altra. [&hellip

Prezzolini, Montanelli e il pensiero conservatore

Davvero Giuseppe Prezzolini e Indro Montanelli sono stati l’espressione suprema del pensiero conservatore e della cultura di destra in Italia? E’ la tesi che anima l’intrigante libro a loro dedicato dai fratelli Giancarlo e Alberto Mazzuca, Le due voci, uscito l’altro giorno da Baldini&Castoldi. Il filo conduttore tra i due scrittori fiorentini è individuato ne [&hellip

Parità dei diritti anche per gli animali?

Dopo il razzismo e il sessismo, arriva puntuale e fatale lo specismo. E’ il terzo mistero ideologico del nuovo mondo corretto (o capovolto) e denuncia la pretesa priorità dell’uomo sugli animali, il suprematismo umano rispetto alle altre specie. Si fa strada, con l’umanizzazione degli animali e la sostituzione degli affetti familiari con quelli per le [&hellip

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