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Quell’apostrofo bianco disperso nel vuoto

Il vuoto. La pioggia, le sirene, le colonne, il vuoto. I gabbiani, le volanti, i fari, il vuoto. L’altare nel deserto, la sagoma bianca e barcollante, l’affanno, la voce, il vuoto. È una di quelle immagini, di quei momenti, di quelle pause dell’universo che non si scorderanno. Il Papa che predica nel deserto, che invoca [&hellip

Il papa non è antiglobal, anzi…

Fui contento quel 13 marzo di sette anni fa quando fu eletto papa l’argentino Bergoglio. Dopo la gloriosa parabola dei papi europei, mi parve coraggioso scegliere un pontefice dal subcontinente latino-americano, dove vive la maggioranza dei cattolici. E mi colpì la scelta di chiamarsi Francesco, come nessun predecessore aveva fatto, neanche un francescano. Solo un [&hellip

Manca una risposta spirituale al contagio

C’è una dieta spirituale da osservare in questi giorni d’incubo e d’incubazione? Non mi è parso di leggere o di ascoltare da nessuna parte riflessioni, consigli, terapie che avessero a cuore l’anima delle persone e che ponessero la questione virale dal punto di vista “spirituale”. Parola desueta, intrusa, se non estinta nel nostro lessico quotidiano. [&hellip

Il Papa che si dimise

Come oggi, sette anni fa Benedetto XVI lasciava il pontificato ed entrava nella penombra del papato emerito. Ero presente in San Pietro quella mattina. C’era il sole, la piazza era gremita e il Papa citava più volte il cuore per suscitarlo; ma invano. Mi era accaduto altre volte di tagliare con gli occhi un’atmosfera tesa, [&hellip

Chiese chiuse e porti aperti

C’è un prete a Genova che ha capito tutto e perciò ha deciso la serrata della sua chiesa di San Torpete. L’ha chiusa per tutte le vacanze di Natale, per protestare contro l’insensibilità verso i migranti, i poveri, la carità. Vorrei dire al prete, ormai famoso e recidivo, don Paolo Farinella, che se negli ultimi [&hellip

Amazzonia, Migranti & Tortellini

Greto II, al secolo Bergoglio, ha indetto da oggi il Sinodo per l’Amazzonia, affermando la missione del cattolicesimo come guardia forestale del pianeta. Pochi giorni prima un “suo” nuovo cardinale, Mons. Matteo Maria Zuppi, arcivescovo di Bologna, aveva esortato al tortellino dell’accoglienza, sostituendo la carne di maiale della tradizionale pietanza di san Petronio con la [&hellip

Imparate da San Francesco

Abbiamo avuto nella storia della Chiesa ben cinque papi francescani ma nessuno di loro osò chiamarsi Papa Francesco; lo ha fatto solo un astuto gesuita, il primo della Compagnia a diventare Papa. Vorrà pur dire qualcosa… San Francesco è l’unico italiano che mette d’accordo tutti, credenti e laici e altri ancora. Piace ai cattolici, naturalmente, [&hellip

La fine del mondo

Ho sognato che il Papa andava dal dentista a togliersi il dente del giudizio universale. È difficile pensare a un comune molare o peggio a un animalesco canino per il Sommo Pontefice e la sua santa corona dentale. Così mentre figuravo l’odontoiatria apostolica di Sua Santità, ho avuto un sogno davvero balzano: il Papa indiceva [&hellip

Se è peccato baciare il rosario

Atei dichiarati e preti bergogliani, laicisti e gesuiti del nuovo corso, clericali e anticlericali s’indignano uniti per i richiami di Matteo Salvini alla Madonna, al Rosario e al Crocifisso e lo trattano come un blasfemo indemoniato che si avventa sui simboli religiosi per trarre basso profitto elettorale. Già la composizione del fronte, atei e papisti, [&hellip

Bergoglio va alla guerra

Condannando senza appello il sovranismo e accostandolo alla guerra e al nazismo, Papa Bergoglio ha fatto nell’agitato clima d’agosto una dichiarazione di guerra mondiale nel nome della pace e dei migranti. Non ha solo scomunicato Salvini e benedetto la santa alleanza tra grillini e pd, come molti hanno sottolineato, ma ha colpito tutti i sovranisti [&hellip

Cosa c’è dietro la guerra del Crocifisso

Non c’è giorno che un vescovo, un prete o un opinionista non deplori l’esibizione del crocifisso in politica, nei luoghi pubblici o in tv. Il bacio di Salvini al crocifisso e al rosario, la croce al collo di Marina Nalesso nella conduzione dei tg, i crocifissi rimossi o rimessi nelle aule pubbliche: arriva la scomunica [&hellip

Quel Papa che amava l’Europa cristiana e le nazioni

Il 2 giugno di quarant’anni fa un Papa compiva “un pellegrinaggio in Patria”, a Varsavia, per celebrare la storia della Nazione e della Chiesa polacca, nel segno dell’Europa cristiana e in opposizione al regime comunista allora imperante. Nella sua splendida omelia dedicata a San Stanislao, Papa Giovanni Paolo II celebrava la sua patria, s’inginocchiava davanti [&hellip

La rivoluzione anticristiana nasce nel ’68

Intervista di Wodzimierz Redzioch a MV pubblicata sulla rivista polacca Niedziela. L’anno scorso sono passati esattamente 50 anni dalla “rivoluzione studentesca” del 1968. In Polonia, sotto il regime comunista, questi eventi hanno avuto un’eco minore e non ci siamo resi conto che i fatti del ’68 hanno cambiato radicalmente la società e la cultura dell’Occidente [&hellip

Che vergogna usare per i voti lo scudo crociato…

Ma dove hanno vissuto tutto questo tempo i Vescovi, i Gesuiti e le truppe ausiliarie della stampa e della tv che si indignano da tre giorni per l’uso di simboli religiosi e cristiani in politica e in campagna elettorale nel comizio di Salvini a Milano? Sapevano che c’era una volta un partito che ha governato [&hellip

La Chiesa brucia nell’odio

Sembrava un missile dell’antichità la guglia di Notre-Dame che si è staccata nell’incendio, ricadendo sulla stessa rampa di lancio da cui partiva. Sembrava il razzo di una tecnologia perduta, chiamata fede, che puntava al cielo per tornare al Padre e che invece ora cadeva al suolo, come un tizzone ardente verso l’inferno. Razzi era il [&hellip

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