Atlante delle idee

Non confondiamo il Buddismo con le buddanate (Il Giornale, 18/06/2012)

Il Buddismo è la «religione» più amata, o quantomeno più tollerata, dall’ateismo pratico d’occidente e dalle sue vestali laiche. Va forte nei media e nei supermarket della fede, spopola a Hollywood, a differenza del cristianesimo. Le conversioni delle star a Budda non si contano: da Richard Gere a Oliver Stone, da Sharon Stone a Sting, [&hellip

Quest’epoca innamorata pazza dell’odio (Il Giornale, 03/09/2011)

Il secolo delle forti passioni ideologiche è tramontato con lo scorso millennio, le grandi inimicizie che hanno dominato il secolo delle guerre civili e mondiali sembrano lontane. L’odio ha  perduto i contenuti storici e le motivazioni ideali ma sopravvive virulento nelle forme del livore, del disprezzo, dell’astio, del razzismo etico, fino a sconfinare dall’insofferenza nell’indifferenza. [&hellip

Basta con la pornocrazia adesso ritorni la politica (Il Giornale, 29/09/2011)

Vedo il mio Paese alla deriva e dopo lo sconforto mi ricompongo e chiedo: ma da dove può ripartire la politica? Dalla politica, scrive­vo ieri. Non è un circolo vizioso, è la realtà. La politica, come la giusti­zia, è finita in un caso personale, in un attacco o una difesa ad perso­nam . Abbiamo perso [&hellip

Non è sufficiente vivere la vita: bisogna pensarla

Vi racconto con un nome finto una storia vera, che non è storia singola e paesana ma una parabola epocale. Accade in provincia, che era il cuore antico e arretrato dell’Italia, ma ora vive le mutazioni in tempo reale, simultaneamente alle metropoli; anzi è un laboratorio a vista per le trasformazioni del costume. Vent’anni fa [&hellip

Gli evoluzionisti credono di essere Dio (Il Giornale, 09/04/2010)

Chi vuol dimostrare scientificamente l’inesistenza di Dio è, scientificamente parlando, un cretino. Sono pronto a riconoscere anche l’osservazione inversa: la prova scientifica dell’esistenza di Dio è rigorosamente stupida. Due atti opposti di demenza militante e presuntuosa. Credo che di Dio si possa discutere sul piano teologico, filosofico, poetico, sentimentale, come pensiero, intuizione, atto e fede. [&hellip

Mistici, lussuriosi, atei: ritratto di un popolo ostaggio del cellulare (Il Giornale, 27/12/2009)

Il giorno di Natale l’Italia è stata sommersa da una bufera di messaggi contagiosissimi. Il virus più diffuso recitava così: «Caro Gesù Bambino, quest’anno ti sei portato via il mio cantante preferito, Michael Jackson, il mio attore preferito, Patrick Swazye, la mia attrice preferita, Farrah Fawcett, il mio presentatore preferito, Mike Bongiorno, la mia poetessa [&hellip

Le oligarchie che hanno potere ma non consenso (Il Giornale, 21/09/2009)

È vero, la lotta politica in Italia non è tra governo e opposizione, o addirittura tra destra e sinistra: ma è tra oligarchie e consenso popolare. Non chiamatele élite, per favore, e nemmeno poteri forti. I poteri impotenti, i poteri deboli non sono poteri, e le élite sono il fior fiore di un Paese, sono [&hellip

Il Capodanno? È come la corazzata Potemkin… (Libero, 31/12/2009)

Ma volete finirla con ‘sto Cenone di Fine Anno? È un’usanza da mensa dei poveri, da paese arretrato, da società affamata che una volta all’anno si spara un infinito pranzo e si permette il lusso di cenare fuori alla grande, levandosi le pieghe di stagionati digiuni. Ma per una società obesa come la nostra, fondata [&hellip

Se Dio è morto, il killer non è Nietzsche (Libero, 15/04/2009)

Santità, alla messa solenne di giovedì santo, accusando Nietzsche di aver dileggiato l’umiltà e l’ubbidienza e di aver propagato il nichilismo, col suo strascico di relativismo e di violenza, lei ha detto una mezza verità, necessaria ma ingiusta.  Ha evocato mezzo Nietzsche, quello Terribile delle sue pagine più tremende, fino ai deliri ultimi quando si [&hellip

Meglio il figlio gay o prete? Cronaca di un bisticcio vero (Libero, 05/10/2008)

È peggio avere un figlio gay o un figlio prete? Ero nella splendida Sicilia in una città che non vi dico e tra una caponata e una cassata, si è infilato come un pesce spada in una placida tonnara, l’insidioso tema. Perché a un certo punto della serata è arrivato un ragazzo, nipote di uno [&hellip

I valori di oggi sono le canzonette di ieri (Libero, 03/06/2007)

È meglio una testa vuota o una testa mozzata? È meglio lavorare in Piazza Affari o farsi esplodere nel suo atrio? Via, non facciamo i bambini, non giochiamo alla guerra e a chi le spara più grosse. Ho letto il pezzo di Massimo Fini Cerco ideali e sono disposto a tutto. E l’ho condiviso per [&hellip

Le foto presenti su questo sito sono state in larga parte prese da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione non avranno che da segnalarlo a segreteria.veneziani@gmail.com e si provvederà alla rimozione.

© 2023 - Marcello Veneziani Privacy Policy