Ma che vuol dire moderati? (06/10/2013)

Ma che vuol dire moderati? (06/10/2013)

E ora tutti a ordinare al bar una destra moderata. Mai visto un coro così compatto di tv, stampa e poteri che invoca in un sol uomo l’avvento della destra; però moderata, che piace all’Europa, compiace i Palazzi e siede accucciata alla destra dell’Euro. Vanno al bar e la ordinano tiepida, decaffeinata, macchiata; però poi loro non la bevono e non la votano. Dovremmo farlo noi. La destra su commissione. Ma moderato è un come e non un cosa, è una modalità non un’identità. Gli elettori di destra vogliono una destra che non prenda per euro colato tutti i diktat europei; che salvaguardi la vita reale degli italiani prima degli assetti contabili, che sia decisionista e meritocratica, che tuteli dal fisco, dalla malagiustizia e dal caos, che freni i flussi clandestini, che si opponga ai poteri finanziari e al potere culturale della sinistra. Che difenda la famiglia e gli italiani dalle pagliacciate in corso e dall’obbligo di obbedire al politically correct. Una destra che tuteli la sovranità, che salvaguardi il corpo e l’anima dell’Italia.

Moderato è un modo, non un fine. Moderato è un contenitore, non un contenuto. E che usiate un modo per definire la destra la dice lunga: la volete senza contenuti ma tanto ammodo. Accondiscendente. Certo, vorremmo una destra seria e sobria, col senso dello Stato e della civiltà, senza giocolieri e ballerine.

Ma non c’è una destra unica europea, ci sono i conservatori, i cristiano-popolari, i gollisti, più varie destre locali e nazionali. Moderato è un tono, ma poi conta la musica.

Condividi questo articolo

  • Facebook

  • Canale Youtube

    Canale Youtube
  • L'ultimo libro di Marcello Veneziani

    Marcello Veneziani

    Giornalista, scrittore, filosofo

    Marcello Veneziani è nato a Bisceglie e vive tra Roma e Talamone. E’ autore di vari saggi di filosofia, letteratura e cultura politica. Tra questi, Amor fati e Anima e corpo, Ritorno a Sud, I Vinti, Vivere non basta e Dio Patria e famiglia (editi da Mondadori), Comunitari o Liberal e Di Padre in Figlio- Elogio della Tradizione (Laterza); poi Lettera agli italiani, Alla luce del mito, Imperdonabili, Nostalgia degli dei, La Leggenda di Fiore, La Cappa e l’ultimo suo saggio Scontenti (Marsilio).
    Ha dedicato libri alla Rivoluzione conservatrice e alla cultura della destra, a Dante e Gentile. Ha diretto e fondato riviste settimanali, ha scritto per vari quotidiani, attualmente è editorialista de La Verità e di Panorama.

    Leggi la biografia completa

Le foto presenti su questo sito sono state in larga parte prese da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione non avranno che da segnalarlo a segreteria.veneziani@gmail.com e si provvederà alla rimozione.

© 2023 - Marcello Veneziani Privacy Policy