Cucù

Cucù è il nome della rubrica che Marcello Veneziani ha tenuto in prima pagina sul Il Giornale dal 2011 al 2015. Eccone un’antologia

Il degrado dell’uomo in condominio

Se volete conoscere la bestialità di un uomo, dovete vederlo in condominio. I peggiori screzi, sfregi e odii non sono in politica o al lavoro, ma covano nel condominio. È lì che dà il peggio di sé. Sapevo di riunioni condominiali in cui si azzannavano: ogni amministratore è sospettato come mariuolo e nella stragrande maggioranza [&hellip

L’abito non fa il Papa

A Roma, alle spalle di casa mia, c’è un austero negozio che vende articoli religiosi, abiti talari, tiare e paramenti sacri. Ma da qualche tempo c’è un’inquietante vetrina con un completo da pontefice. Sapendo che di papi ce n’è solo uno alla volta, massimo due, mi chiedo chi siano gli acquirenti. Escludo l’ipotesi di un [&hellip

Un sonno a due facce per un letto a due piazze (22/08/2015)

Un sonno a due facce per un letto a due piazze (22/08/2015) Mi sveglio e risale negli occhi una scena che vidi per anni. Rivedo mio padre e mia ma­dre dormire insieme. Mia madre dormiva qua­si seduta sul letto, come se volesse fuggire dal sonno, catturata a sorpresa dalla stanchezza, ma si notava la sua resistenza. [&hellip

Ora finitela col vostro ditino

Io non dico nulla contro i cantanti di sinistra, i Beati Paoli, che portavano i soldi guadagnati in nero in Svizzera. Io non ce l’ho contro gli intellettuali di sinistra in auge che hanno goduto di privilegi e carrozzoni coi soldi pubblici da cui mungere soldi, viaggi e premi. Io non ce l’ho contro i filosofi e [&hellip

Perché chi mangia non può essere mangiato?

Fateci capire. La Casa Editrice Rizzoli può ingoiare Bompiani, Adelphi, Fabbri, Marsilio, Archinto, Sonzogno senza obiezioni. La Mondadori invece non può ingoiare Rizzoli. Ovvero: mangi ma non puoi essere mangiato. La catena alimentare si deve fermare a quel gradino, oltre diventa proibita. Anche se nella fattispecie l’Rcs è in grave difficoltà e ha bisogno di qualcuno che la rilevi. [&hellip

I tagliagole battuti da una battuta

Dopo la fase del terrore, la psicosi dell’Isis alle porte di Roma sta ripiegando su una catena di esorcismi. Il primo esorcismo si è diffuso con la notizia, peraltro prevedibile, che l’orribile strage dei 21 cristiani in riva al mare, vista e rivista in tutte le salse in tv, sarebbe in realtà un fotomontaggio. Troppa differenza di statura tra vittime [&hellip

L’animatore del villaggio Italia

L’animatore del villaggio Italia (21/02/2015) Domani compie un anno la Matteofania, ossia l’apparizione del Pupo nei cieli del governo. E noi ci chiediamo cosa è stato Renzi per gli italiani: più che un premier è stato un animatore. Formidabile. Più che affrontare i problemi reali degli italiani ha rianimato il morale del pubblico, ha allestito lo spettacolo del governo per il Villaggio [&hellip

Sessantezza, primavera di saggezza

A voler essere ottimisti ad ogni costo, quando scoccano i sessant’anni comincia la pubertà della vecchiaia, l’adolescenza della quarta stagione. A sessant’anni smetti di vivere da maturo l’età giovanile e vivi da giovane l’età senile. Ti senti agli albori della senilità, ed entri da cadetto nella squadra dei seniores. Nella Roma antica rottamare i sessantenni non era un modo di dire: sexagenari [&hellip

Un Papa da schiaffi

Confesso di seguire divertito la svolta manesca di Papa Francesco. Prima il pugno a chi parla male della mamma o di Madre Chiesa, poi il calcio nel fondo schiena ai corrotti e il manganello contro i preti pedofili, ora la sculacciata ai figli e l’elogio del padre picchiatore. E per la curia pedate all’osso sacro e olio santo da trangugiare al posto dell’olio di ricino? Papa Giovanni mandava [&hellip

C’era una volta Alleanza Nazionale

All’infuori del Secolo d’Italia, di cui sopravvive l’anima on line, nessuno ha ricordato i vent’anni della nascita di Alleanza Nazionale. Eppure alcuni milioni di italiani votavano An, era il terzo partito della cosiddetta seconda repubblica e per quasi metà della sua vita è stato al governo. Ma non è rimasto più nulla di An nella memoria civica e politica degli [&hellip

Crimini disumani contro l’umanità

Nell’orrore del pilota bruciato vivo in una gabbia si allineano in modo diabolico tre fattori: il fanatismo arcaico e tribale che abusa del nome di Dio, l’ideologia e la pratica moderna del Terrore che riduce gli uomini a segni, messaggi e categorie, il videogame con televoto che riduce la realtà a un gioco on line. L’uso pessimo della religione, della storia e della tecnologia uniti contro [&hellip

Panda, retorica e miracoli del Beato al Colle

Sono bastati pochi gesti, poche immagini, pochissime parole, sommerse nel diluvio servile della peggior Italia, per sentire che Mattarella non è il “mio” presidente della repubblica. La panda grigia, le Fosse Ardeatine, l’esordio retorico, l’inchino dei grandi giornali, l’agiografia del Beato, la stucchevole melassa parolaia che colma il mutismo del neopresidente, ci hanno riportato nella vecchia [&hellip

Il concordato dimenticato tra ebrei e fascisti

Se questa è la Giornata della Memoria, è giusto ricordare oltre le sciagurate leggi razziali e gli orrori della Shoah, un evento positivo e obliato che riguardò gli ebrei e lo Stato italiano, nel 1930. Fu il Concordato tra Stato fascista ed ebrei. Lo Stato pontificio e poi lo Stato laico e liberale non avevano riconosciuto giuridicamente la comunità israelitica in Italia; [&hellip

Quanto fango su chi difende la famiglia

È veramente miserabile che di un convegno in difesa della famiglia sui giornali e nei tg non passi un messaggio o un tema affrontato dai promotori ma il fatto che nel pubblico si siano infilati un disturbatore e un prete accusato di pedofilia. Questa sì che è vera macchina del fango: sporcare un convegno in difesa della famiglia, dei [&hellip

Verba volant, ciccia manent

Da quando è al governo, Matteo Renzi ha promesso tante cose ma ne ha realizzata solo una che non aveva annunciato, ed è l’unico effetto concreto e visibile della sua esperienza di governo: è ingrassato di svariati chili. Non si tratta, come lui dice, di un fatto del tutto privato e trascurabile, ma di un messaggio politico e [&hellip

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