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Chiese chiuse e tabacchi aperti

Non era mai accaduto, nemmeno in tempo di guerra e sotto il peggior regime totalitario che tutti i cittadini di un paese fossero privati delle libertà primarie, dei diritti più elementari, diritti umani prima che costituzionali: uscire di casa, camminare, lavorare, viaggiare. E non era mai successo, neanche sotto le peggiori pestilenze, che la religione [&hellip

Gli impresari del terrore

C’è qualcuno che vorrebbe prolungare all’infinito l’emergenza, la chiusura del paese, spostando la liberazione di data in data, di fase in fase. C’è qualcuno che ci guazza in questa quarantena, ne approfitta, si avvantaggia, su piani diversi. C’è qualcuno che in questa paralisi si sente importante, decisivo, determinante, esercita il potere allo stato puro, in [&hellip

La pazienza è finita

Un pericoloso mitomane si è impadronito dell’Italia e sotto la minaccia del virus tiene in ostaggio un intero popolo, violenta la libertà e paralizza il Paese, mandandolo alla rovina, fingendo però che è tutto sotto controllo, anzi ci ammirano e ci studiano in tutto il mondo come modello. Dietro di lui si nasconde un intreccio [&hellip

Diciamoci la verità, anche se ci fa male

Allora ragazzi, sospendiamo per un attimo lo spettacolo presente e le polemiche connesse, proviamo a portarci avanti col programma e pensare a domani. Chi dovrà ricostruire il Paese, da dove ripartire, in che modo? Domande a cui, state certi, non sarò in grado di dare risposte e temo che nessuno lo sia. Ma domande che [&hellip

Quel triste record mondiale

Nella marea di vaniloqui che ci sommerge in questi giorni, vorrei sapere da governo, medici, scienziati, protezione civile perché l’Italia è il paese al mondo col tasso più alto di morti rispetto ai contagiati: circa 22 mila su 166 mila contagiati. Ossia circa il 13%, più di uno su otto contagiati. Come lo spiegate? C’è [&hellip

Il ballo delle mascherine e altre pazzie domestiche

Non vedo l’ora che si possa, asciugate le lacrime e sedate la rabbia e la paura, sorridere di alcuni risvolti grotteschi di queste settimane da incubo. Sarà più difficile per chi quel dramma lo ha vissuto direttamente, ma sarà un esercizio utile per assorbire il trauma e guardare all’avvenire. Ne parlerò al passato per esorcizzarlo. [&hellip

L’incubo totalitario dalla quarantena al comunismo

La cattività prolungata genera cattivi pensieri. Di chi la subisce, di chi la decreta. Malus mala cogitat, chi vive male pensa male, potremmo tradurre. Così in dormiveglia, tra la notte e l’alba, ho avuto un incubo. Ho visto, ho pensato, ho sognato – non so dire bene – dove avrebbe portato la lunga detenzione per [&hellip

La Mutazione che sconvolgerà l’umanità

No, non sarà solo una grave crisi economica e sociale, non genererà solo miseria e volontà di ricostruzione, non cambierà solo gli assetti politici e il rapporto tra potere e cittadini; non inciderà solo sulle relazioni, i viaggi, la globalizzazione, il rapporto tra le generazioni. Dall’emergenza mondiale alle prese col mistero dei virus avverrà la [&hellip

La Lumachella della Vanagloria

“Stiamo scrivendo una pagina di Storia” ha detto al mondo qualche giorno fa Gius Conte in un delirio di onnipotenza. Non ce l’ho fatta più a trattenermi dall’insultarlo pesantemente davanti alla tv. Mi ero promesso di sospendere ogni critica e ogni attacco al governo in queste condizioni d’emergenza e ho mantenuto per tutto il terribile [&hellip

Tornano col virus gli scemi di guerra

Pensavo che l’incubo in cui siamo finiti da un mese ci concedesse almeno una tregua dai focolai di livore, cecità ideologica e faziosità che abitualmente accompagnano la nostra vita normale. Speravo che la solidarietà comunitaria richiesta in momenti come questi, la carità di patria, l’interesse superiore della salvezza collettiva, lasciasse indietro ogni sussulto di falsificazione [&hellip

Un governo di salute pubblica? Ad avercelo

A questo punto ci vorrebbe davvero un governo di Salute Pubblica. L’espressione è assai pertinente sul piano lessicale ma altrettanto inquietante sul piano storico. Perché il primo e più famoso governo di Salute Pubblica fu varato dai giacobini di Robespierre nell’aprile del 1793 e fu Terrore dopo la Rivoluzione di quattro anni prima. Ma un [&hellip

Ritratto di Lucia Bosé, strappata dal coronavirus

Tu la ricordi giovane e splendida attraverso il mito, cioè il cinema e la fotografia. Poi la vedi dal vivo con i capelli blu elettrico, il corpo e il volto di una signora in viaggio verso gli 80 anni. Non è invecchiata male Lucia Bosè. Non soffre la sindrome di Alain Delon o di Brigitte [&hellip

Il mondo che verrà dopo il virus

È possibile tentare una riflessione politica sull’effetto virus? È vero, siamo in balia dell’Imponderabile, troppi misteri e troppe variabili rendono totalmente incerto, aleatorio, lo scenario mondiale. Ma qualcosa si delinea. Cominciamo dalle più evidenti. La parola chiave del momento è limitare o isolare. Limitare gli spazi, i contatti, le libertà, i movimenti, i confini. È [&hellip

Il pericolo di una dittatura sanitaria

Dopo l’esperienza del virus, sappiamo che l’eventuale minaccia totalitaria che si annida nel futuro potrà essere una dittatura sanitaria. Dittatura globale e/o nazionale, giustificata da norme anticontagio. Vi invito a un viaggio letterario e forse un po’ profetico nel futuro globale, partendo dai nostri giorni. Stiamo sperimentando sulla nostra pelle che nel nome della salute [&hellip

Manca una risposta spirituale al contagio

C’è una dieta spirituale da osservare in questi giorni d’incubo e d’incubazione? Non mi è parso di leggere o di ascoltare da nessuna parte riflessioni, consigli, terapie che avessero a cuore l’anima delle persone e che ponessero la questione virale dal punto di vista “spirituale”. Parola desueta, intrusa, se non estinta nel nostro lessico quotidiano. [&hellip

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