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Tornano col virus gli scemi di guerra

Pensavo che l’incubo in cui siamo finiti da un mese ci concedesse almeno una tregua dai focolai di livore, cecità ideologica e faziosità che abitualmente accompagnano la nostra vita normale. Speravo che la solidarietà comunitaria richiesta in momenti come questi, la carità di patria, l’interesse superiore della salvezza collettiva, lasciasse indietro ogni sussulto di falsificazione [&hellip

Italia invertebrata

Quattro grandi potenze giocano la loro partita a due passi da casa nostra ma né l’Europa né l’Italia sono in grado di esercitare il benché minimo ruolo, di qualunque tipo. Stati Uniti, Russia, Iran e Turchia, e sullo sfondo la Cina, si contendono i loro spazi in Africa e in Medio Oriente, polveriera del mondo, [&hellip

Conte, il personaggio dell’ano

Giuseppe Conte è sicuramente il personaggio dell’ano nel 2019. Ci sono ragioni evidenti e occulte, dicibili e indicibili per proclamare il presidente del consiglio la figura più indicata a simboleggiare la fase anale della repubblica italiana nel corrente e morente anno 2019. Come disse Totò a chi gli chiedeva di mostrare il curriculum – qui [&hellip

La sagra del tartufo

Con la caccia all’evasore si è aperta la sagra del Tartufo. Tanti cani da tartufo a cinque stelle, a doppia faccia, più vecchi segugi dell’odio sociale tardo-comunista sono stati sguinzagliati. Una gara d’ipocrisia ben riassunta dal personaggio di Molière, Tartufo o Tartuffe. Gran rancore e piccole furbizie. Per cominciare, la sinistra, i grillini e i [&hellip

Fenomenologia di Giu’ Conte

Giuseppe Conte non è. Non è un leader, non è un eletto, non è un politico, non è un tecnico, non è nulla. È il Nulla fatto premier. E lo conferma ogni giorno adattandosi come acqua corrente alle superfici che incontra. È la plastica rappresentazione che la Politica, dopo lo Scarso, lo Storto, il Pessimo, [&hellip

Un governo di magliari

Sono magliari. Non c’è altra definizione che riesca a dare un senso compiuto e complessivo al governo in carica e alla loro arte del raggiro a partita doppia, nei confronti dell’Europa e degli italiani. Un giorno trovano di botto ventitré miliardi, spuntati dal nulla e la cosa più penosa è che le tv e i [&hellip

Nuovo umanesimo e vecchie zie

Ecco la nuova parola d’ordine italiana, europea ed ecumenica, il concetto chiave per la collezione autunno-inverno della politica, della religione e della cultura: il nuovo umanesimo. In principio ne ha parlato Massimo Cacciari col suo libro La mente inquieta (Einaudi), ma collegandolo all’umanesimo vero e proprio, nel tempo che precede la modernità. Poi fu immesso [&hellip

Grillo ingoiato, Salvini sputato

Il populismo ingoiato, il sovranismo espulso. Questo in sintesi è accaduto nell’incredibile estate della repubblica italiana. Una mossa doppia, conforme alla dominazione europea, che ci allinea ai canoni del politically correct. Proviamo a dare una spiegazione metapolitica di quel che è successo, trattenendoci dall’usare le chiavi più dirette e veraci: il trasformismo, il tradimento, l’inciucio, [&hellip

Allucinazione collettiva

Peppino è sotto choc. Era partito il 5 agosto per l’India per una vacanza ascetica, fuori del mondo, ed è tornato l’altro giorno in Italia. Ha acceso la tv e apriti cielo, ha visto il mondo capovolto; ha visto il presidente del consiglio in Parlamento, ma accanto a lui c’era altra gente inaspettata: uno a [&hellip

Il teatrino delle maschere politiche

Sto seguendo la crisi di governo su un canale speciale dedicato. Ogni sera al posto della televisione accendo il teatrino delle marionette, che rappresenta quel che sta succedendo meglio del telegiornale. Mi siedo davanti al teatrino e cerco di capire la politica e la sua evoluzione, perché le analisi e le teorie politiche non servono [&hellip

Il Conte girevole

Il presidente del consiglio Giuseppe Conte è un vero statista, infatti non fa rutti. Ha un grande senso della sua carica, infatti veste da Caraceni. Ha un alto senso delle istituzioni, infatti si fa la riga e si tinge i capelli di blu, come le auto ministeriali. Conosce il protocollo e le norme, infatti porta [&hellip

Che bello, un governo giallorosso…

Sarò sadomaso, ma mi eccita l’ipotesi di un governo grillino-sinistro. È una perversione lo so, ma c’è anche una perfezione a rovescio e un’alleanza di governo tra i 5stelle, il Pd e Leu avrebbe la perfezione del negativo: tutti i dettagli nefasti si allineano con precisione meticolosa, il nulla si sposa col peggio, l’arroganza abbraccia [&hellip

Il patto del Lazzarone

Poi c’è l’Italia. E ci sono gli italiani. Quelli che ascoltano sconcertati e indifesi le registrazioni da Bibbiano e vedono la famiglia sotto attacco, i bambini plagiati e costretti a denunciare i loro genitori per abusi inesistenti. Quelli che vedono in tv un marocchino che strazia con otto coltellate una barista a Bologna. Quelli che [&hellip

Arriva Putin e all’Europa manca un leader

Arriva a Roma un gigante, Vladmir Putin, che guida la Russia con mano sicura dall’inizio del terzo millennio. Accantoniamo i giudizi di valore, piuttosto controversi, sullo zar venuto dal comunismo e dalla tradizione russa. Parliamo di statura politica: è un grande statista che passerà nel bene e nel male alla storia. Anche Donald Trump e [&hellip

Quella terna tra Roma e Bruxelles

Un, due, Tria. Tra i grillini e i leghisti in campo c’è una terna arbitrale gradita al Quirinale e a Bruxelles. L’arbitro è l’Avvocato, professor Giuseppe Conte da Volturara Appula, i segnalinee sono il ragionier Filini in arte Giovanni Tria e il segnaposto-ombra Enzo Moavero Milanesi. È il Trio Carbone del governo e dovrebbe servire [&hellip

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