Antologia

Sul potere e sul ritirarsi

Maestro mio grande, ogni volta che mi avvicino al potere, mi allontano con rabbia e ribrezzo. So che non dovrei, perché la mia mansione profana mi conduce inevitabilmente a frequentare le stanze del potere. E poi so che nessuna città potrà mai sopravvivere senza lo scettro del comando e l’autorità. Il potere è causa di [&hellip

Il costruttore di maricelli

Mio padre amava costruire maricelli. Appena arrivava al mare cominciava l’opera. Edificava con due pietre piatte più grandi un sedile in riva al mare e cominciava la sua impresa edile. Radunava in semicerchio i sassi più grandi, spostandoli o facendoli scivolare fino a capovolgerli, riportando alla luce il loro versante più scuro, un verde intenso [&hellip

Svelare la morte per capire e amare la vita

Chi legge Fausto Gianfranceschi si riconcilia con la realtà della vita, della morte, del corpo e della nascita. Con i suoi scritti riscopre l’amicizia col mondo, accetta i limiti e i confini della vita, guarda in faccia la morte, si stupisce per la nascita e riporta la mente dentro il corpo, l’anima dentro il mondo. [&hellip

Ortega, filosofo della vitalità

Ma chi era José Ortega y Gasset di cui parlano oggi i giornali in seguito alla visita del Ministro dei beni culturali Gennaro Sangiuliano alla Fondazione dedicata al filosofo a Madrid?  Non riesco a pensare José Ortega y Gasset come un filosofo cattedratico, un austero  accademico perduto tra biblioteche e teorie. E mi sorprendo a pensarlo come amico [&hellip

Il genio è un bambino cosmico

Ingmar Bergman fu un vecchio bambino, geniale e infantile. Come Salvador Dalì, Magritte o De Chirico. La pittura metafisica è il sogno di un bambino. Così fu Federico Fellini, che vide il mondo con gli occhi sognanti e stupiti di un bambino e la stessa cosa accadde al cinema onirico di Bunuel e rischia di [&hellip

Le quattro età dell’uomo

La vita dell’uomo, come quella del mondo, è scandita da quattro stagioni a cui corrispondono altrettante vocazioni. Da bambino l’uomo è filosofo, e a dirlo sorprende, pensando che la saggezza si acquisisca con gli anni, come stigmate dell’esperienza. Ma se la filosofia nasce dalla meraviglia per il cosmo e la vita, per l’essere e il [&hellip

Elogio del pudore e del rossore in viso

C’è un punto d’incontro tra l’anima e il corpo che tende a nascondersi per ritrosia. E’ uno stato d’animo, un’indole, acuita dall’educazione, che si trasmette dall’anima al corpo e viceversa. Il primo flusso cosparge di rossore e imbarazzo il suo volto, il secondo nasconde la sua presenza dietro il velame della prima. Ti sto dicendo [&hellip

Trovare la famiglia a 60 anni

Che dire di un uomo che ha vissuto una vita senza mai conoscere i suoi genitori e un giorno di primavera, a sessant’anni ormai compiuti, ritrova la sua famiglia e tanti fratelli che vissero la sua stessa sorte di abbandonati? Non riuscirò a raccontarvi la storia di Bartolo come se fossi un cronista, perché io [&hellip

Perché gli italiani sono arciscontenti

Sor Pampurio arciscontento cambia di nuovo appartamento. Molte generazioni di bambini, cresciuti nella pancia del Novecento e oggi anziani, ricorderanno questo tormentone illustrato del Corriere dei piccoli. Sor Pampurio era il prototipo del piccolo borghese, affittuario di abitazioni sempre invivibili o insoddisfacenti; abitante di metropoli come Milano, in cui i rumori, il traffico, lo smog, [&hellip

La morte vista con gli occhi di un bambino

Da bambino fui educato a rimuovere la morte, i suoi segni e i suoi riti. I bambini non vanno ai funerali, diceva mia madre, stanno lontani dalla morte, vanno preservati. Sicché vedevo i morti e i loro congiunti come un’etnia distinta da noi vivi; consideravo i neri segni del lutto come l’appartenenza a un’altra specie, [&hellip

In cammino verso la propria anima

Cosa spinge un ragazzo con i capelli a treccine a partir da solo a piedi per Santiago de Compostela, camminare trentatré chilometri al giorno e arrivare dopo oltre un mese di cammino, alla meta? Non è un devoto o un praticante, si barrica a suonare o a leggere poeti maledetti e scrittori on the road. [&hellip

Il corpo scende, l’anima sale

Vorrei parlarti del corpo e dell’anima come se fossero il pane e la luce, e la loro unione tutta la nostra umanità. Umano viene da humus, l’umida terra. Il corpo è fatto di acqua e terra che si fa carne e sangue, l’anima è fatta di aria e fuoco che si fanno fiato e pensiero. [&hellip

Poi viene la Pasquetta

Il bello della Pasqua era che a differenza delle altre domeniche non annunciava la mestizia leopardiana del lunedì (“diman tristezza e noia recheran l’ore”). Perché alla domenica di Pasqua seguiva il Lunedì dell’Angelo. La Santa Pasqua si faceva puttanella con la Pasquetta. La vezzosa e ovipara Pasquetta, in campagna o al mare, tra i cibi [&hellip

Amarcord

Erano belli insieme, mio padre e mia madre, così diseguali, teneri e vecchi, quasi frolli di vita vissuta. Lui così alto davanti, lei così piccola dietro. Lui come uno sherpa che scruta lontano, perduto nella sua miopia come nella sua filosofia, lei che guarda il marciapiede per non inciampare, incerta è la vista di sera [&hellip

Lettera a un bambino neonato

A te che nasci adesso, a te che sento tra le mani tenero e sorgivo, quasi friabile, so che non mi intendi e perciò ti dico. Avverto il tuo calore nelle vibrazioni, quei fremiti d’esordio per il distacco e per la vita incognita. Ci vedi ancora come ombre perché ti abbaglia la luce dopo la [&hellip

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