Antologia

Poi viene la Pasquetta

Il bello della Pasqua era che a differenza delle altre domeniche non annunciava la mestizia leopardiana del lunedì (“diman tristezza e noia recheran l’ore”). Perché alla domenica di Pasqua seguiva il Lunedì dell’Angelo. La Santa Pasqua si faceva puttanella con la Pasquetta. La vezzosa e ovipara Pasquetta, in campagna o al mare, tra i cibi [&hellip

Amarcord

Erano belli insieme, mio padre e mia madre, così diseguali, teneri e vecchi, quasi frolli di vita vissuta. Lui così alto davanti, lei così piccola dietro. Lui come uno sherpa che scruta lontano, perduto nella sua miopia come nella sua filosofia, lei che guarda il marciapiede per non inciampare, incerta è la vista di sera [&hellip

Lettera a un bambino neonato

A te che nasci adesso, a te che sento tra le mani tenero e sorgivo, quasi friabile, so che non mi intendi e perciò ti dico. Avverto il tuo calore nelle vibrazioni, quei fremiti d’esordio per il distacco e per la vita incognita. Ci vedi ancora come ombre perché ti abbaglia la luce dopo la [&hellip

Il Manzoni cancellato, mite patriota e vero cristiano

Il Natale del 1833 nella villa famigliare di Brusuglio, Alessandro Manzoni perde la sua prima moglie, Enrichetta Blondel, madre dei suoi sette figli. Lo scrittore è disperato, ma i salotti milanesi si abbandonano alle maldicenze, che cresceranno quando Manzoni si risposerà. A quel Natale e al travaglio di Manzoni, al suo dolore e alla sua idea della [&hellip

C’era una volta la corrida

Alle cinque della sera, spinto da curiosità, ricordi e amore della tradizione, sono andato a vedere la corrida nella plaza de toros monumental di Barcellona. Avevo ancora negli occhi la memoria mitica di una corrida vista da ragazzo e allora mi parve di assistere ad un rito antico e crudele ma autentico, partecipato e appassionato, [&hellip

Fiore e i suoi fratelli

“La notte di Natale Fiore sognò la sua infanzia, rivide i luoghi, ascoltò le voci, sentì gli odori e i sapori con gli occhi e i sensi di quel tempo. Fu come un viaggio d’addio in cui ricapitolava gli anni della sua vita, le immagini si accavallavano nei suoi occhi puerili e nostalgici. Rivide pure [&hellip

Congedo settembrino

Settembre, la stanchezza del sole, l’affanno dell’estate, i suoi rantoli che si perdono estenuati nell’aria, tra piogge e sprazzi di calore; la melanconia di un leggero morire del mondo, lo sfinimento della luce dopo troppo spettacolo di sé, che cerca riparo nel ventre grigio dell’autunno per ritemprarsi nel letargo. Dolce declino di un’estate perduta. Settembre [&hellip

L’album dei ricordi

Fiore aveva un vecchio album di pelle, dove erano raccolte immagini, ritratti, fotografie, cartigli e dagherrotipi non solo di famiglia. Era il cordone ombelicale e visivo col magico mondo del passato, il retrovisore della vita e del tempo perduto, il binocolo per scrutare il tempo lontano. La pelle dell’album rispecchiava la vecchiezza di quei corpi [&hellip

In cammino verso Santiago

Cosa spinge un ragazzo con i capelli a treccine a partir da solo a piedi per Santiago de Compostela, camminare trentatré chilometri al giorno e arrivare dopo oltre un mese di cammino, alla meta? Non è un devoto o un praticante, si barrica a suonare o a leggere poeti maledetti e scrittori on the road. [&hellip

Tre matrimoni e un funerale

Beati voi che andate in vacanza in agosto. Noi nel profondissimo sud non possiamo andare. Non per miseria, magari non ce la passiamo bene, ma una villeggiatura potremmo pure permettercela. Invece non possiamo partire perché abbiamo pro capite in agosto tre matrimoni e un funerale. I matrimoni si abbattono di solito nei sabato d’agosto e [&hellip

La Chiesa dei tre papi viventi

La leggenda di Fiore è un romanzo spirituale dedicato alla vita di un personaggio favoloso in cammino per il mondo alla ricerca dello Spirito. Nel suo peregrinare si imbatte e dialoga con un Papa che ha lasciato il soglio pontificio, come il suo predecessore. Qui riportiamo alcuni stralci dal capitolo a lui dedicato, il Santo [&hellip

Il destino è in una mano

“C’è chi nasce coi pugni serrati, chi con le mani spalancate e chi col pollice in bocca, qualcuno persino con le mani giunte o protese in avanti, come per difendersi. Il carattere già si profila dalle mani, perché il neonato non ha ancora a fuoco la vista; la luce originaria e il buio del passaggio, [&hellip

Dentro ogni uomo si nasconde un animale

Una sera sul pontile, osservando i gabbiani e i delfini che seguivano la nave, Fiore espose ai suoi compagni di viaggio la sua teoria zoomorfica dell’umanità. Dentro ogni uomo, sostenne, si nasconde un animale, non per somiglianza ma per indole. Animali domestici o selvatici, bestie feroci e docili erbivori, squali feroci e ignavi pesci, uccelli [&hellip

Sovrani, ma sul serio

È possibile in questo frangente sospendere per un momento le cifre e gli indici, e tirar fuori un’idea politica? La riassumo in una parola chiave: sovranità. Una parola che è affermazione di principio, rivendicazione di competenza e di responsabilità, assegnazione di compiti e azioni conseguenti. Non è un concetto astratto ma si esprime in vari [&hellip

Una ragazza istriana

Vorrei raccontarvi una storia dolce e cruenta, tragica e lieve. E vera. Mi telefonò un’anziana signora, presentandosi come profuga giuliana e chiese di incontrarmi perché voleva darmi dei documenti sulla guerra civile del ‘45. Chiese d’incontrarmi di mattina, perché così sarebbe sfuggita al controllo di figli e nipoti, mi disse col tono complice di un’adolescente. [&hellip

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