Stai visualizzando i contenuti con tag "antifascismo"

Il dittatore chi mi porto dentro

Ora il dittatore è Salvini, o forse Di Maio, anzi meglio Casaleggio. Fino a sei mesi fa il dittatore era un eurocrate o qualche suo concessionario di zona, che peraltro incombono minacciosi all’orizzonte. Chiunque è all’opposizione, ormai da tanti anni, denuncia il pericolo imminente di una dittatura in Italia. E lo denuncia nonostante dal ’94 [&hellip

L’antifascismo dei cretini

Abbiamo sempre avuto pazienza con i cretini non cattivi e con i cattivi ma intelligenti. Non riusciamo però ad averne con i cretini cattivi, magari in origine solo cretini poi incattiviti oppure solo cattivi poi rincretiniti. Ma sono cresciuti a dismisura e si sono aggravati. Sto parlando del nuovo antifascismo, collezione autunno-inverno, che si alimenta [&hellip

Come tradire il IV novembre

Dopo un anno di commemorazioni masochiste per auto-mortificarci, arrivò finalmente il giorno in cui siamo costretti a ricordarci della Vittoria e del suo centenario. Eccolo, il 4 novembre, anzi il IV novembre, la giornata della Patria. Ma avrete già sentito come viene trasformato quell’anniversario nel Racconto Ufficiale fatto da presidenti, ministri, media e professori: la [&hellip

Antifascisti, leggete almeno Pasolini

Domani è l’anniversario della marcia su Roma e l’Anpi inscena una lugubre gazzarra a Predappio e io vorrei ricordare il fascismo e l’antifascismo attraverso gli occhi e la voce di Pierpaolo Pasolini. Occhi vogliosi di verità, voce di scandalosa onestà, che non fa sconti a nessuno. Tra qualche giorno si ricorderà pure l’anniversario della sua [&hellip

Il fascismo e la tragedia italiana

Vorrei tentare una lettura non polemica né politica e nemmeno storica della guerra civile che ancora divide gli italiani. Forse riusciremo a superare il carico di odio in tema di fascismo e di antifascismo quando vedremo quegli eventi con gli occhi della tragedia, nel senso classico dell’espressione. Per cogliere il lato umano, disumano e sovrumano [&hellip

La liberazione dalla retorica

Cosa ne direste se facessimo un programma televisivo intitolato Arcipelago Gulag? Che ce ne siamo andati di testa, il gulag è chiuso da svariati decenni. È storia vecchia. E invece c’è un programma nuovo di zecca, intitolato La difesa della Razza, di Gad Lerner, dedicato a una rivista e agli eventi terribili di ottant’anni fa. [&hellip

Il chiodo fisso

Ora che si chiude la campagna elettorale, anziché metterci a fare i conti della serva sul voto, preferiamo tirare un bilancio diverso e chiederci se c’è stata una battaglia sui valori, un conflitto su temi ideali, storici e politici. Non c’è stato alcuno scontro tra progressisti e conservatori, tra destra e sinistra, tra culture politiche, [&hellip

La fiction della sinistra

La sinistra ritrova la sua unità quando si divide dagli italiani. È capitato l’altro giorno con le manifestazioni antifasciste, quando tutti – Renzi e D’Alema, Gentiloni e i centri sociali, Grasso e l’Anpi – si sono ritrovati assieme per celebrare un rito surreale, una seduta spiritica di piazza, cercando il Nemico Morto per ravvivare l’unità. [&hellip

I dieci danni che ci lasciò il ’68

Sono passati cinquant’anni dal ’68 ma gli effetti di quella nube tossica così mitizzata si vedono ancora. Li riassumo in dieci eredità che sono poi il referto del nostro oggi. 1) Sfascista Per cominciare, il ’68 lasciò una formidabile carica distruttiva: l’ebbrezza  di demolire o cupio dissolvi, il pensiero negativo, il desiderio di decostruire, il Gran [&hellip

Vecchi e nuovi opposti estremismi

Piazzisti vs populisti Vogliono farci credere che il tema del giorno sia fascisti contro antifascisti, o in subordine, il riaffiorare degli opposti estremismi. E invece il derby che si sta giocando in Italia è un altro: è piazzisti contro populisti. Le quattro forze principali che si dividono il campo politico ed elettorale sono infatti due [&hellip

Breve storia di sette anni infami

Nel pieno di una deprimente schermaglia elettorale, guardiamoci indietro per capire come siamo arrivati a questo punto. Ricostruiamo la storia degli ultimi sette anni. In principio fu la fine di Berlusconi. Messo fuori gioco da un mezzo golpe interno e internazionale, nel nome di una parola magica chiamata spread, cominciò per l’Italia il settennato più [&hellip

E allora vai con l’anticomunismo

Italiani, aderite compatti all’anagrafe nazionale anticomunista. Diventate cittadini onorari di Fiume e di Porzus, dell’Istria e della Dalmazia, del Triangolo rosso dell’Emilia e di mille altri luoghi in cui il comunismo ha lasciato vittime. Diventate cittadini onorari dei tanti luoghi in cui le Brigate rosse e le altre formazioni terroristiche hanno ucciso borghesi e proletari, [&hellip

-->

Almirante e gli sciacalli

Una deputata di Liberi e Uguali, Annalisa Pannarale, ha chiesto al sindaco di Bari di ritirare il patrocinio del Comune a un convegno dedicato a Giorgio Almirante. La richiesta è stata subito sponsorizzata a Bari da la Repubblica. Vorrei ricordare alla parlamentare ignorante – nel senso che ignora, come spiegava Almirante – che il leader [&hellip

Carogne di fuori e di dentro

Ma che sta succedendo? Proviamo a togliere il sonoro e sforziamoci di vedere il clima del nostro Paese con giudizio. Giro l’Italia e mi accorgo che il paese è cambiato, è in preda all’odio, alla paura e al disprezzo. Odi incrociati. La rabbia dei benpensanti, l’odio dei malpensanti. Ascolto persone che mai furono impegnate in [&hellip

Gramsci, Eco, Fazio: la sinistra dal PC (partito comunista) al pc (politicamente corretto)

Intervista di Tempi.it del 9 febbraio 2018 a cura di Valerio Pece  Svelare il lato oscuro di Gramsci e mostrare l’essenza del conservatorismo, sedurre col suo Pantheon di scrittori “imperdonabili” e sbugiardare una sinistra «che passa dal PC al p.c. (politically correct)». È Marcello Veneziani: filosofo, scrittore, giornalista, fondatore di testate, coriaceo maître à penser di [&hellip

Le foto presenti su questo sito sono state in larga parte prese da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione non avranno che da segnalarlo a segreteria.veneziani@gmail.com e si provvederà alla rimozione.

© 2023 - Marcello Veneziani Privacy Policy