Florenskij, scienziato, pensatore e martire
Nel giorno dell’Immacolata del 1937, il filosofo, scienziato e sacerdote Pavel Florenskij fu fucilato in un gulag sovietico. Fa impressione il suo lucido e implacabile argomentare scientifico e matematico, il rigore della sua filosofia, la vastità della sua cultura, uniti a una fede assoluta in Dio, nel dogma trinitario e una totale devozione alla Madonna. [&hellip