Articoli

La casa una e trina

Dove stiamo andando? Sempre verso casa, scriveva Novalis. L’Italia è il paese che ha la più alta percentuale al mondo di proprietari di case. Gli altri popoli non vogliono immobilizzare i loro capitali e la loro vita in quella Grande Cuccia o grembo materno. Quando ci dicono che stiamo peggio degli altri paesi europei pensiamo [&hellip

Totò, il principe dell’Italia ridens

Cinquant’anni fa moriva Totò, Principe e Patrono dell’Italia comica. Allora ci sembrava vecchissimo perché era nato nell’Ottocento e perché vestiva come i nostri bisnonni, ma quando morì aveva solo 69 anni. Mitico, proverbiale, Totò scrisse ridendo l’autobiografia collettiva dell’Italia in bianco e nero, l’Italia che ancora amava Napoli e la considerava la capitale spiritoso-affettiva d’Italia. [&hellip

La sinistra rimpiange Berlusconi

La sinistra dovrebbe chiedere scusa a Berlusconi. Lo aveva ritenuto il suo Nemico Principale e insieme la Causa del Male italiano. Ora, a quasi sei anni dalla sua cacciata dal governo a furor d’Europa, l’Italia è messa perfino peggio di allora e la sinistra si è sbriciolata in una miriade di partitini e correntine come [&hellip

Quel magistrato col tricolore al collo

Lasciate che io stringa idealmente la mano a Michele Ruggiero, il pm di Trani che ha osato trascinare in tribunale le vecchie streghe delle agenzie di rating che nel 2011 declassarono ripetutamente il nostro Paese spingendoci a sovvertire la sovranità popolare e nazionale e a farci commissariare, tramite i tecnici, dall’Europa. Non so sul piano [&hellip

Benvenuti a Pauropolis

Benvenuti nel Tempo della Paura e nel Paese degli Impauriti. Se c’è una cosa che anima il discorso pubblico, che fa parlare e agitare le persone, di solito chiuse nel loro clan o nella loro solitudine, è la paura. È una paura assoluta e trasversale, che colpisce ogni ambito di vita, le strade, i locali pubblici, [&hellip

La politica ha bisogno di motivazione

C’è un fattore trascurato che genera, rigenera e moltiplica la corruzione. Un fattore che i magistrati, le forze dell’ordine e le norme anti-corruzione al vaglio del Parlamento non possono debellare ma che è il principale mandante del malaffare italiano. Chiamiamolo fattore M, come motivazione. È un fattore psicologico ma la sua incidenza è enorme sull’agire politico, [&hellip

I grillini, figli vostri

Non so se le firme raccolte dai grillini a Roma siano vere o fittizie, ma è sicuramente falsa la firma dei grillini sotto la promessa di cambiare l’Italia. Se in Italia il primo partito è il Movimento di Beppe Grillo vuol dire che non siamo alla frutta ma all’ammazzacaffè. Affidare a un gruppo dirigente di [&hellip

Il mal-trattato di Roma

Oggi si celebrano a Roma i sessant’anni di un’Europa mai nata. Si celebrano sotto scorta, perché la beffa di un’Europa disarmata, nata come mercato comune e mai come potenza politica e militare, è di vivere nel coprifuoco nella paura di solitari, pericolosi imbecilli. A Roma si celebrano le semifinali tra eurostatisti e antagonisti, fiumi di [&hellip

I cinghiali sono troppi. E i deputati?

Solitamente restio a parlare e a relazionarsi con gli umani, un cinghiale mi ha rilasciato a Roma, dove scende sempre più di frequente,  un’intervista in esclusiva a condizione di mantenere l’anonimato e di rileggere il testo prima della pubblicazione. Scusi, ho esordito, ma lei che ci fa qui sulla Cassia, ho detto, non dovrebbe stare [&hellip

I poeti scrivono ma non leggono poesie

Caro Poeta, sapevi che oggi è la giornata mondiale della poesia? Dico a te, Solitario, che a tua insaputa sei nel partito di maggioranza degli italiani. Otto milioni di poeti, in gran parte clandestini, come un’enorme setta; molti per pudore, taluni per rassegnazione, un’ammirevole fetta perché se ne vergogna, quasi sempre con ragione. Ma come, [&hellip

Non c’è risposta ai populisti

Ma non vi infastidisce questo coro assordante e monotono che ogni santo giorno, dappertutto – tv, radio, giornali, istituzioni, partiti e governi – vi dice sempre la stessa cosa contro il Gatto Mammone del Populismo? Attenti al populista, ripetono in coro ovunque, è xenofobo, è sessuofobo, è razzista, ci porta fuori dall’Europa, dal Mercato, dalla [&hellip

Quel fesso di papà

In principio era il Padre, alla fine è rimasto il bignè di San Giuseppe. Oggi è la festa del papà, doppiamente ridicola e surreale. Ridicola come tutte le feste di genere astratto, dedicata alla mamma e agli innamorati, al gatto e alla donna, al bambino e al gay. Le persone si festeggiano nelle loro ricorrenze [&hellip

L’Italia primatista mondiale

Avete presente quella cosa lì chiamata Italia? Fa acqua da tutte le parti e non solo perché è una penisola. Ma tutto di questo paese non va: la politica, l’economia, la bioetica, l giustizia, l’ordine pubblico, il fisco, perfino l’anagrafe e la demografia, considerata la prevalenza record di vecchi e di morti sui nati e [&hellip

Il mondo a rovescio

Il mondo capovolto, il diritto a rovescio, l’Italia a testa in giù. I figli non li vuole più nessuno eccetto i gay, le lesbiche e le donne anziane. E via con gli uteri in affitto, le maternità surrogate, l’eterologa, le adozioni di coppie dello stesso sesso. E se la politica tentenna, la magistratura accelera, non [&hellip

I nuovi Re di Roma

Ho incontrato nella piazza a loro dedicata i Sette Re di Roma. Erano lì, come cittadini comuni, i sette sovrani eletti a furor di popolo perché espressione della maggioranza assoluta degli abitanti di Roma. Sono topi, ormai da tempo assai più numerosi dei cittadini umani. E dunque, benché clandestini e irregolari, underground, ormai escono dai [&hellip

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