Il Giornalista

La corruzione si moltiplica dove mancano le motivazioni

C’è un fattore decisivo ma trascurato che genera, rigenera e moltiplica la corruzione. Un fattore che i magistrati, le forze dell’ordine e le norme anti-corruzione al vaglio del Parlamento non possono debellare ma che è il principale mandante del malaffare italiano. Chiamiamolo fattore M, come motivazione. È un fattore psicologico ma la sua incidenza è [&hellip

Ora finitela col vostro ditino

Io non dico nulla contro i cantanti di sinistra, i Beati Paoli, che portavano i soldi guadagnati in nero in Svizzera. Io non ce l’ho contro gli intellettuali di sinistra in auge che hanno goduto di privilegi e carrozzoni coi soldi pubblici da cui mungere soldi, viaggi e premi. Io non ce l’ho contro i filosofi e [&hellip

Perché chi mangia non può essere mangiato?

Fateci capire. La Casa Editrice Rizzoli può ingoiare Bompiani, Adelphi, Fabbri, Marsilio, Archinto, Sonzogno senza obiezioni. La Mondadori invece non può ingoiare Rizzoli. Ovvero: mangi ma non puoi essere mangiato. La catena alimentare si deve fermare a quel gradino, oltre diventa proibita. Anche se nella fattispecie l’Rcs è in grave difficoltà e ha bisogno di qualcuno che la rilevi. [&hellip

I tagliagole battuti da una battuta

Dopo la fase del terrore, la psicosi dell’Isis alle porte di Roma sta ripiegando su una catena di esorcismi. Il primo esorcismo si è diffuso con la notizia, peraltro prevedibile, che l’orribile strage dei 21 cristiani in riva al mare, vista e rivista in tutte le salse in tv, sarebbe in realtà un fotomontaggio. Troppa differenza di statura tra vittime [&hellip

L’animatore del villaggio Italia

L’animatore del villaggio Italia (21/02/2015) Domani compie un anno la Matteofania, ossia l’apparizione del Pupo nei cieli del governo. E noi ci chiediamo cosa è stato Renzi per gli italiani: più che un premier è stato un animatore. Formidabile. Più che affrontare i problemi reali degli italiani ha rianimato il morale del pubblico, ha allestito lo spettacolo del governo per il Villaggio [&hellip

Sessantezza, primavera di saggezza

A voler essere ottimisti ad ogni costo, quando scoccano i sessant’anni comincia la pubertà della vecchiaia, l’adolescenza della quarta stagione. A sessant’anni smetti di vivere da maturo l’età giovanile e vivi da giovane l’età senile. Ti senti agli albori della senilità, ed entri da cadetto nella squadra dei seniores. Nella Roma antica rottamare i sessantenni non era un modo di dire: sexagenari [&hellip

Per salvare la destra il Re deve abdicare

Caro direttore, da uomo di destra da una vita non posso tacere il mio disagio davanti a questa lunga, indecorosa agonia del centrodestra in Italia. Da par suo lo ha rappresentato Galli della Loggia in un editoriale di domenica scorsa. A parte le debolezze intrinseche del centrodestra sin dalle sue origini, compensate da un largo [&hellip

L’egemonia di sinistra ha creato un deserto e l’ha chiamato cultura

Ma è vera o falsa la leggenda dell’egemonia culturale di sinistra? Cos’era e cosa resta oggi di quel disegno di conquista e dominio culturale? In principio l’egemonia culturale fu un progetto e una teoria che tracciò Gramsci sulla base di due lezioni: di Lenin e di Mussolini, via Gentile e Bottai. La tesi di fondo [&hellip

Un Papa da schiaffi

Confesso di seguire divertito la svolta manesca di Papa Francesco. Prima il pugno a chi parla male della mamma o di Madre Chiesa, poi il calcio nel fondo schiena ai corrotti e il manganello contro i preti pedofili, ora la sculacciata ai figli e l’elogio del padre picchiatore. E per la curia pedate all’osso sacro e olio santo da trangugiare al posto dell’olio di ricino? Papa Giovanni mandava [&hellip

C’era una volta Alleanza Nazionale

All’infuori del Secolo d’Italia, di cui sopravvive l’anima on line, nessuno ha ricordato i vent’anni della nascita di Alleanza Nazionale. Eppure alcuni milioni di italiani votavano An, era il terzo partito della cosiddetta seconda repubblica e per quasi metà della sua vita è stato al governo. Ma non è rimasto più nulla di An nella memoria civica e politica degli [&hellip

Crimini disumani contro l’umanità

Nell’orrore del pilota bruciato vivo in una gabbia si allineano in modo diabolico tre fattori: il fanatismo arcaico e tribale che abusa del nome di Dio, l’ideologia e la pratica moderna del Terrore che riduce gli uomini a segni, messaggi e categorie, il videogame con televoto che riduce la realtà a un gioco on line. L’uso pessimo della religione, della storia e della tecnologia uniti contro [&hellip

Panda, retorica e miracoli del Beato al Colle

Sono bastati pochi gesti, poche immagini, pochissime parole, sommerse nel diluvio servile della peggior Italia, per sentire che Mattarella non è il “mio” presidente della repubblica. La panda grigia, le Fosse Ardeatine, l’esordio retorico, l’inchino dei grandi giornali, l’agiografia del Beato, la stucchevole melassa parolaia che colma il mutismo del neopresidente, ci hanno riportato nella vecchia [&hellip

Il concordato dimenticato tra ebrei e fascisti

Se questa è la Giornata della Memoria, è giusto ricordare oltre le sciagurate leggi razziali e gli orrori della Shoah, un evento positivo e obliato che riguardò gli ebrei e lo Stato italiano, nel 1930. Fu il Concordato tra Stato fascista ed ebrei. Lo Stato pontificio e poi lo Stato laico e liberale non avevano riconosciuto giuridicamente la comunità israelitica in Italia; [&hellip

Quanto fango su chi difende la famiglia

È veramente miserabile che di un convegno in difesa della famiglia sui giornali e nei tg non passi un messaggio o un tema affrontato dai promotori ma il fatto che nel pubblico si siano infilati un disturbatore e un prete accusato di pedofilia. Questa sì che è vera macchina del fango: sporcare un convegno in difesa della famiglia, dei [&hellip

Verba volant, ciccia manent

Da quando è al governo, Matteo Renzi ha promesso tante cose ma ne ha realizzata solo una che non aveva annunciato, ed è l’unico effetto concreto e visibile della sua esperienza di governo: è ingrassato di svariati chili. Non si tratta, come lui dice, di un fatto del tutto privato e trascurabile, ma di un messaggio politico e [&hellip

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