La corruzione si moltiplica dove mancano le motivazioni
C’è un fattore decisivo ma trascurato che genera, rigenera e moltiplica la corruzione. Un fattore che i magistrati, le forze dell’ordine e le norme anti-corruzione al vaglio del Parlamento non possono debellare ma che è il principale mandante del malaffare italiano. Chiamiamolo fattore M, come motivazione. È un fattore psicologico ma la sua incidenza è [&hellip